Il Tirreno

Livorno

Sos furti

Ritrovata in via Terreni l'auto rubata a un'anziana per spacciare in Corea

di Stefano Taglione
L'auto ritrovata
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L'auto ritrovata

Livorno: era parcheggiata vicino al dormitorio pubblico. A bordo coperte, abbigliamento e cibo per cani: «Ci hanno pure dormito». In un mese scarso percorsi 300 chilometri (perché è poi finito il pieno) e spaccata una gomma

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LIVORNO. È stata trovata parcheggiata in via Terreni, non lontano dal dormitorio pubblico, la Dacia Sandero Stepway bianca rubata quasi un mese fa alla livornese Gabriella Cotugno «per spacciare droga», così aveva raccontato al Tirreno la donna, 79 anni, che nelle scorse settimane in piazza Saragat, in Corea, aveva sorpreso «un uomo di colore alla guida dell’auto che faceva i fari abbaglianti a qualcuno per vendergli lo stupefacente».

A ritrovare la macchina sono stati i carabinieri durante un controllo di routine vicino viale Carducci. A bordo coperte, abbigliamento vario e pure del cibo per cani. Purtroppo, dei ladri, nessuna traccia. «Segno – spiega la donna – che ci hanno dormito dentro. Le condizioni dell’auto sono veramente pietose, dovrò quantomeno pulirla in modo meticoloso. Ma l’importante è averla trovata: per questo ringrazio i militari dell’Arma, che hanno agito tempestivamente, chiamandomi dopo il ritrovamento in strada».

L’articolo pubblicato nei giorni scorsi sul Tirreno, con l’intervista a Gabriella e il numero di targa diffuso ai lettori del quotidiano e del nostro sito web, «ha sicuramente contribuito alle ricerche», prosegue l’anziana, che si era attivata con diversi suoi amici, ogni notte, per perlustrare i quartieri nord di Livorno. È stata lei, pochi giorni dopo la denuncia presentata per furto, ad aver sorpreso il ladro (o quantomeno un ricettatore ndr) alla guida del mezzo, cercando di fermarlo battendo fortemente i pugni sul vetro anteriore, senza però riuscirci, visto che ha ingranato la retromarcia ed è uscito dal parcheggio, rischiando pure di farle del male nella manovra.

La macchina, in questo mese scarso, ha percorso 300 chilometri, esaurendo il pieno di gpl e benzina, mai rifatto. È quanto ha documentato la stessa Cotugno verificando i dati nella plancia. «La ruota anteriore sinistra – conclude la settantanovenne – è letteralmente scoppiata, probabilmente perché chi guidava ha urtato un marciapiede. Dovrò sostituirla. Ma ripeto: l’importante è aver ritrovato la macchina». l

S.T.

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