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L'intervista

Sesso e felicità alla Stefano Santomauro, a Livorno il debutto del nuovo spettacolo: «Il nuovo show, una bomba comica»

Sesso e felicità alla Stefano Santomauro, a Livorno il debutto del nuovo spettacolo: «Il nuovo show, una bomba comica»

L’attore racconta “God save the sex” e anticipa le curiosità del festival Sulla Felicità

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i Francesca Suggi

Livorno Da una parte c’è l’edizione 2024 del Sulla felicità festival, dal 2 al 5 maggio. Dall’altra c’è un nuovo girone dantesco della comicità che gira tutto intorno al sesso, il nuovo show “God save the sex”. Alla Stefano Santomauro maniera. Sì perché l’ attore e comico labronico anticipa al Tirreno i suoi progetti. Senza dimenticare che “Il Sulla Felicità festival” è il primo della Toscana su questo tema. Nato nel 2022 (in due edizioni ha coinvolto 5mila persone), prodotto da Grande Giove Aps, è diretto da Santomauro.

Il nuovo spettacolo comico si intitola “God save the sex”

«Credo che parlare di sesso oggi sia fondamentale quanto parlare di felicità. E spesso le due cose coincidono. Secondo le ultime ricerche siamo una società così stressata, che fare sesso sembra sia l’ultima cosa che ci viene di fare. Anche se il marketing intorno a noi parla di sesso, le ricerche indicano che stiamo attraversando il periodo storico meno sessuale della storia. Lo show, scritto in collaborazione con Daniela Morozzi, è una bomba comica: le prevendite aono aperte. Il tema del sesso, sdoganato da ogni comico sulla faccia della terra, doveva avere una chiave di lettura originale e non scontata. Come piace fare le cose a me. Abbiamo studiato tanto e ci siamo confrontati con sessuologi e dottori per dare una lettura il più possibile aderente alla realtà. E’ uno spettacolo, come lo sono tutti i miei show, accessibile a grandi e giovani. Debutterà al Sulla Felicità festival sabato 4 maggio. Dopo il debutto nella mia città, porterò “God Save The Sex” in Piemonte dove è stato selezionato in un importante Festival Teatrale Nazionale tra oltre 700 proposte, prima di partire per la lunga tournée estiva ed invernale».

Qualche anticipazione sulla terza edizione del festival Sulla Felicità?

«Sarà “stellare”: avremo ospiti incredibili, il festival comincia ad avere una propria identità e cifra spettacolare. In questa edizione parleremo di felicità con il cuore e la pancia. Siamo convinti che Livorno possa essere la città ideale per questo tipo di manifestazione: la felicità è una cosa talmente effimera e piccola, che una città particolare come la nostra, possa accogliere un valore così grande. Siamo la città di provincia più rumorosa culturalmente che esista in Italia. Abbiamo scorci ed angoli bellissimi, piatti tipici “piccoli” ma nello stesso tempo conosciuti, un sarcasmo che riesce con poco a trasformare una tragedia in commedia, e viceversa. Siamo certi che Livorno possa diventare il centro dei “discorsi sulla felicità” prima della Toscana, e poi d’Italia».

Chi sarà il nuovo “ambasciatore o ambasciatrice” di Felicità 2024”?

«Ci sono eventi confermati e che sono ormai il cardine del Festival: la campagna pubblicitaria “Piccoli Scatti Rubati di Felicità”. Stiamo creando, grazie al talento di Giulia Barini, un archivio storico importante di cittadini impressi in un vero scatto di felicità. Anche in questa edizione abbiamo delle sorprese e per il 2025 anticipiamo già che apriremo un bando rivolto agli studenti di Livorno che diventeranno i protagonisti della campagna della quarta edizione. Altra grande conferma è la giornata di Clean up con le associazioni di volontariato ambientali della città e non solo, grazie alla collaborazione con Sons Of The Ocean. Nei primi due anni siamo riusciti a portare oltre 1200 cittadini, bambini e famiglie a partecipare all’evento. E poi ci sono i talk culturali che quest’anno raggiungeranno un livello altissimo a conferma del lavoro. Non vediamo l’ora di annunciarli e soprattutto di svelarvi chi sarà il nuovo ambasciatore o ambasciatrice di Felicità 2024».

A metà anno vedremo anche il film “The Return” al cinema in tutto il mondo, pellicola che la vede con Ralph Fiennes e Juliet Binoche?

«Sono emozionatissimo di vedere dove sarò in scena. Esperienza internazionale bellissima ed indimenticabile. Condividere il set con due candidati e vincitori del premio Oscar non è cosa di tutti i giorni. Anche se con un piccolo ruolo, non vedo l’ora di vedermi doppiato in giapponese. Sul set ho imparato moltissimo. Per me è un orgoglio condividere queste esperienze con la città e portare un po’ di Livorno nei teatri d’Italia con i miei spettacoli comici e portare un pezzettino di Livorno al cinema in tutto il mondo».l



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