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Livorno, si cercano custodi del Faro: ecco come diventarlo

Livorno, si cercano custodi del Faro: ecco come diventarlo

L’appello dell’associazione dedicata e del presidente Gilli. E il 25 febbraio in Fortezza l’assemblea nazionale dei soci

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LIVORNO. Chi vuol diventare un custode del faro? Per mantenere viva questa eredità storica che si affaccia sul mare? Grazie all’ associazione culturale "Il mondo dei fari Ets” questa conoscenza diventa promozione. Divulgazione.

Preservazione. Così per il nostro Faro di Livorno e dell'eredità culturale legata a questa iconica struttura marittima, ma anche a tutti gli altri fari italiani che costituiscono un patrimonio culturale di immenso valore storico.

L’evento per diventare custodi dei fari

L’associazione lancia un appello a tutti gli interessati. «Unisciti all' associazione e diventa un custode attivo: oltre alla partecipazione alle visite, chiunque desideri contribuire al mantenimento e alla gestione del faro di Livorno», dice il presidente Stefano Gilli. Che annuncia l’assemblea nazionale che si terrà alla Fortezza Vecchia di Livorno “Sala Ferretti” il 25 febbraio alle 14. In tale occasione si parlerà di progetti, visite, iniziative nei fari. All’assemblea saranno ospiti tra gli altri l’assessore Rocco Garufo. «L’associazione il mondo dei fari opera da 10 anni per l’apertura al pubblico del faro di Livorno in forma continuativa e all’assemblea gli ospiti parleranno appunto dei risvolti economici, culturali e turistici che questa apertura porterebbe alla città di Livorno», dice Gilli.

Quando è nata l’idea

Nata dall’idea di sostituire in ogni faro il cartello Zona Militare divieto di accesso con un cartello di Benvenuto. L’associazione è stata fondata a La Spezia il 31 agosto 2015, con il preciso scopo di far conoscere a tutti la storia dei Fari e delle persone che hanno servito come "Guardiani del Faro". In particolare, Il Mondo dei Fari, avendo dal 2020 sede legale a Livorno, si impegna in tutti i settori per valorizzare e far conoscere al pubblico il Faro di Livorno. Grazie alla collaborazione continua con il Servizio Fari della Marina Militare con cui dal 2023 ha un preciso accordo di collaborazione, e con l'approvazione del Comando Fari Alto Tirreno, l'associazione ha assunto il ruolo di custode e promotore della ricca eredità storica legata a questo faro unico al mondo.

Fari e sociale

In risposta ai tempi difficili della pandemia e della attuale instabilità mondiale, l'associazione ha lanciato un progetto sociale "Una Tempesta - Una Luce - Un Arcobaleno", sottolineando il potere della luce di un faro nel dissipare anche le tempeste interiori. Questo progetto, accompagnato dal libro "Un passo oltre la tempesta alla ricerca dell’Arcobaleno", che non solo ispira, ma sostiene anche la causa dell'Associazione, vuole donare un faro a tutte le strutture Sanitarie Oncologiche dove i più piccoli affrontano un mare ignoto in cerca di una cura. Al momento un faro è stato donato unitamente a una lettiga di ultima generazione all’Ospedale di La Spezia e presto uno secondo verrà consegnato al Meyer di Firenze.

Visita immersiva a Livorno

Visitare i Fari toccandoli con mano: anche per il 2024, l'associazione guiderà gli appassionati dei fari per una visita immersiva in molti fari di tutta Italia e in particolare in quello di Livorno. Durante le visite, i partecipanti avranno l'opportunità di esplorare le stanze di veglia, i locali interni e godere di una vista senza pari dalla lanterna del faro. Un'esperienza unica per tutti coloro che desiderano connettersi con la storia, con il mare e con il territorio.

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