Gioco
Addio a Valentina Fissore, campionessa di vela: «Una donna libera»
Livorno: la donna, grande viaggiatrice, è morta per un malore a 49 anni. Mercoledì 14 un familiare l’ha trovata sul pavimento di casa
LIVORNO. Sorrideva, immersa nel verde di un Paese lontano e nel laghetto proprio sotto la cascata. Uno scatto ha reso eterno quell’attimo di Polinesia. Babbo Beppe tiene la fotografia tra le mani e guarda l’immagine di sua figlia. «Eccola, Valentina. Lei era così. Lei era nata libera». Valentina Fissore era una donna di mare: campionessa di vela e navigatrice oceanica.
È morta nella mattinata del 17 febbraio, all’ospedale di Livorno. Mercoledì 14 un familiare l’ha trovata sul pavimento di casa. Ha dato subito l’allarme ma lei, da quell’aneurisma, non si è più ripresa. È morta dopo qualche giorno, a 49 anni, lasciando un vuoto enorme nei cuori della mamma Lilia Barontini, del babbo Beppe, della sorella Beatrice, dei figli Vittorio ed Edoardo, di 15 e 19 anni, e della zia Franca. Babbo Beppe, istruttore di vela al timone dell’Assonautica, nella sede giù al porto, custodisce gelosamente gli articoli che parlano delle vittorie di sua figlia.
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