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Infarto a 59 anni fuori dal bar: chi è l'informatico livornese morto in piazza Roma
Appassionato di bici e calcetto, si era diplomato al liceo Enriques, laureato all'Università di Pisa e per molti anni aveva vissuto a Bologna
LIVORNO. Ha accusato un malore, con ogni probabilità un infarto, di fronte all’entrata del bar Roma, in piazza Matteotti. Morendo sul marciapiede fuori dal locale. Tragedia poco prima delle 19 di venerdì 17 febbraio sotto al “grattacielo”, dove un livornese di 60 anni ha perso la vita. Inutili, purtroppo, i soccorsi seppur rapidissimi dei volontari della Misericordia di via Verdi, giunti prima con un’ambulanza con a bordo i soli soccorritori (erano i più vicini in quel momento), poi con quella con a bordo il medico del 118, partita dalla sede del centro.
I tentativi di rianimazione da parte delle due squadre del soccorso sono andati avanti a lungo, purtroppo senza esito, fino a quando il medico non è stato costretto a constatarne il decesso. Sul posto, chiamati dalla centrale operativa dell’ospedale, sono sopraggiunti anche gli agenti della Squadra volante della polizia di Stato, che in serata su disposizione del pubblico ministero di turno hanno dato l’ok alla rimozione della salma, recuperata dalle onoranze funebri della Svs di via San Giovanni e trasferita al cimitero dei Lupi a disposizione dei familiari.
Stando alle prime indagini, infatti, il sessantenne sarebbe morto per cause naturali, con ogni probabilità a seguito di un infarto. l
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