Gioco
Da Livorno a New York, la liceale Diletta De Spirito conquista con la danza «Era il mio sogno, grazie Livorno»
Dal Niccolini Palli alla prestigiosa Joffrey, la studentessa si racconta: «Risultati con tanto sacrificio»
i Francesca Suggi
Livorno «Livorno ha rappresentato la mia svolta: le devo tantissimo». Diletta De Spirito non ha mai avuto un piano B, il suo sogno di diventare una ballerina professionista si sta concretizzando: a settembre la studentessa all’ultimo anno del liceo Niccolini Palli, indirizzo coreutico, volerà a New York, a Manhattan, per frequentare quella Joffrey Ballet school tra le più prestigiose del mondo.
«Essere stata accettata è già un grande traguardo», racconta lei che viene da San Lorenzo a Pagnatico un “paesino”, come lo chiama del Cascinese. «Essere passata dal paesino alla città mi ha dato tanto, mi ha dato modo di confrontarmi, di frequentare ambienti diversi, di allargare lo sguardo», continua.
La sua vita ormai da anni fa base a Livorno. Dove frequenta il liceo, dove quotidianamente da anni balla ininterrottamente per migliorare sempre di più alla scuola di Danza Eden di via dei Ramai e dove lavora da 35 anni il padre in una multinazionale del settore auto (la madre lavora a Pontedera).
«Quando mi è arrivata la risposta che mi avevano accettato ero in Sardegna con gli amici per le feste di Natale e mi è preso un colpo al cuore», racconta lei che ha cominciato a muovere i suoi primi passi da ballerina a 3 anni e che ora è specializzata in Classica e Contemporanea. «Ma studio anche altri genere per essere sempre più completa».
Il suo sogno è entrare a far parte come ballerina professionista in una compagnia importante «In Europa o in America non è importante: ma questo è il mio sogno, è un mondo molto selettivo ma io sono sempre stata pronta al sacrificio, non mi sono mai tirata indietro e sono pronta a fare nuove esperienze».
Diletta De Spirito vuole uscire dalla cosiddetta zona confort. «Da 5 anni tutte le mattine molto presto prendo il treno per andare a scuola e poi praticamente la mia vita si è trasferita a Livorno, tra la danza, mle amicizie: so bene che è un sacrificio per tutta la mia famiglia ma loro sono con me, io metto il cuore in quello che faccio e so di avere la mia famiglia al mio fianco».
La giovane stella della danza festeggerà 19 anni a marzo. È di quelle anime convinte che se uno si impegna nella vita arriva dove vuole.
È un messaggio che vuole condividere con i suoi coetanei. «Ogni insegnante ti dà qualcosa: devo molto a Valentina Contessa, Elena e Giulia Turchi, Greta Ferretti, Alessia Ciricosta e le prof Giulia Olivieri e Livia Bettinelli».
E mamma Romina che lavora alla coop di Pontedera fa il tifo per la figlia. «Mi auguro che si diverta e di vederla un giorno sui palchi più importanti del mondo: per lei si avvera un sogno e se lo merita perché ha fatto tanti sacrifici per seguire la sua passione». l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
