Il Tirreno

Livorno

Maltrattamenti

Livorno, picchia la moglie poi si scaglia contro la polizia: arrestato trentenne

Livorno, picchia la moglie poi si scaglia contro la polizia: arrestato trentenne

Gli agenti hanno sfondato la porta di un condominio del centro e hanno trovato una donna ferita alla testa inseguita dal marito che tentava di afferrarla per i capelli

11 febbraio 2024
1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Ha picchiato la moglie, poi l’ha inseguita per le scale cercando di afferrarla per i capelli. Ma lei è riuscita a chiamare il 112 e i poliziotti, dopo aver sfondato la porta del condominio, hanno arrestato l’uomo: un tunisino di trent’anni.

E’ successo tutto nella notte tra sabato 10 e domenica 11 febbraio nel centro della città. Gli agenti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, arrivati nel luogo della segnalazione, hanno sentito le grida di aiuto di una donna provenire dall’appartamento, hanno buttato giù la porta del condominio e nell’atrio hanno trovato una donna praticamente nuda scendere di corsa le scale con una perdita di sangue dalla testa, inseguita da un uomo che tentava di afferrarla per i capelli. L’uomo è stato bloccato e arrestato La donna è stata soccorsa e affidata ai volontari del 118, che l’hanno trasportata al pronto soccorso da cui è stata poi dimessa con 21 giorni di prognosi.

Il marito, portato in questura, ha aggredito tre poliziotti prima di essere arrestato per maltrattamenti in famiglia, resistenza e lesioni e pubblico ufficiale.

Il caso
L’esecutivo alle terme

Studenti manganellati, il governo dei duri in masseria: a Saturnia il gelo dei ministri e la scossa di Giani

Le nostre iniziative