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Sos aule e iscrizioni: il dibattito

Livorno, tutti contro il trasloco del Geometri Buontalenti: «La nostra scuola è viva, nessuno la tocchi»

Livorno, tutti contro il trasloco del Geometri Buontalenti: «La nostra scuola è viva, nessuno la tocchi»<br>

Numeri in salita, laboratori, sbocchi lavorativi: il no dei docenti alla proposta della Cgil

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LIVORNO  Viva preoccupazione e, al contempo, enorme dispiacere. Questo lo stato d’animo dei docenti dell’istituto tecnico per Geometri Buontalenti di via Zola di fronte alle ipotesi avanzate dalla segretaria generale Flc-Cgil Veronica Virgili rispetto alla questione carenza spazi e geografia degli istituti scolastici per il prossimo anno scolastico.

Per anni depotenziati

«La preoccupazione che ha raggiunto tutti i docenti è scaturita dal fatto che per anni, e da anni, il tecnico Buontalenti è stato depotenziato di tutte le sue pertinenze, dalla palestra nell'area in comune con il liceo Cecioni, che di esso, oggi, porta il nome, per proseguire con le aule e gli spazi interni, andando a inficiare, per esempio, sulla didattica da attivare a beneficio degli alunni iscritti con certificazione», scrivono. Si fa riferimento agli studenti con certificazione. «Avrebbero bisogno anche di interventi stimolanti e accattivanti, quali quelli che un tecnico per geometri può offrire nel pieno delle sue potenzialità; gli stessi loro compagni hanno diritto di frequentare una scuola che li porti al raggiungimento del successo formativo in maniera piena, potenzialità che si sono, come detto, e come necessario ripetere con grande mestizia, assottigliate negli ultimi anni».

Numeri in aumento

Le parole di Virgili preoccupano. «Dalle parole della segretaria generale emerge come non si tenga in nessuna considerazione il corpo di discenti e docenti e Ata che giornalmente frequenta e vive il tecnico per Geometri per il quale, negli ultimi anni non si è parlato di “boom” di iscritti, come invece accaduto per scuole che da anni vivono un “boom” di iscrizioni, e lo stesso intervento di Virgili lo certifica - e ancora - Invece l'istituto di via Zola ha accresciuto e di parecchio gli iscritti: da 18 nell'anno scolastico 2021/2022 ai 60 dell'anno scolastico in corso. Forse la “morte” prematuramente decretata per la nostra amata e cara scuola non è sopraggiunta, e di ciò siamo felici, anche perché l'accresciuto numero di iscritti ha certificato la bontà della nostra offerta formativa che negli ultimi 3 anni è cambiata e si è inserita nel solco della moderna edilizia e nel solco delle moderne tecniche edili e con una didattica che ha affiancato allo studio una marea di opportunità di crescita professionale, culturale ed umana di un certo rilievo».

Noi in via Zola

Alle preoccupazioni sviscerate dai docenti si unisce anche quella della dirigente Maria Domenica Torrombacco che guida l’istituto Buontalenti, Cappellini, Orlando.

«La preoccupazione scaturisce, ancora, dalla mancata considerazione che un tecnico per geometri come il nostro abbisogna di laboratori attrezzati con determinati strumenti, che sono qui, in via Emilio Zola, da anni e che, se trasferiti, andrebbero a gravare le finanze pubbliche, nella fattispecie, affidate alla gestione della Provincia». Cosa sarebbe più proficuo? Lo ribadiscono: «Sarebbe, forse più proficuo, impiegare tali eventuali risorse economiche più che per il trasferimento di 8 laboratori, una biblioteca, un'area cantiere all'aperto attrezzata per le prove di edilizia anche sperimentale, per interventi di natura manutentiva e strutturale dei poli didattici e scolastici. Si legge sovente, da più parti, dell'endemica mancanza di fondi degli enti pubblici e si va ad impiegare una considerevole cifra per spostare una scuola che ha, già, di fatto e in essere ed in potenza, tutto quello di cui abbisogna per offrire ai suoi studenti e alle loro famiglie, un' istruzione di un certo livello, che ha consentito, per esempio, ad uno dei nostri freschissimi diplomati, di essere assunto nella formula visto – colloquio – preso da una nota impresa cittadina per una posizione organizzativa non di base. Non è facile capire la ratio di base».

Non siamo una scatola

«La preoccupazione scaturisce, ancora, da questo continuo, sciagurato e deleterio modo di intendere la scuola come una scatola nella quale tutto il contenuto è uguale e pertanto intercambiabile: noi, fieramente docenti del Buontalenti, ci meravigliamo di questa costante», aggiungono. «Ci aspettiamo che un istituto tecnico come il nostro trovi l'appoggio e la cura dovuta delle istituzioni cittadine: è immaginabile che tutti, a partire dalla segretaria Virgili, abbiano avuto bisogno di un geometra, di un architetto o di un ingegnere, nella propria vita e a Livorno il geometra studia in Via Emilio Zola». Netti, fieri: i prof dei Buontalenti scandiscono la loro posizione.

L’invito alla Cgil

I docenti richiamano ancora al bisogno di tecnici per l’edilizia. «Ce lo ripetono sovente i membri del Collegio dei Geometri e geometri laureati cittadino: perché la segretaria Virgili vuole spostare come una scatola, appunto, la sede del Buontalenti altrove rispetto a dove si trova? - e calano l’invito - Invitiamo la segretaria generale Flc-Cgil a venire a trovarci in settimana, così che prenda piena visione delle attività che il Buontalenti svolge nella sede, dove ha quello che le serve per consentire anche a lei di intervenire in casa, o nelle sue adiacenze, quando se ne ravvisi la necessità, rivolgendosi ad un tecnico che ha studiato qui, in Via Emilio Zola».l

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