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Colla alle serrature e cartelloni, la protesta degli studenti dell’Orlando di Livorno: «Giù le mani dai laboratori»
I ragazzi disertano le lezioni: dicono no all’ipotesi Flc-Cgil di ospitare i compagni di altre scuole nei loro spazi
LIVORNO. Colla alla serratura dell’ingresso dell’istituto. Così come al cancello laterale. Cartelloni con le scritte “perché ci volete togliere i nostri laboratori”, “Giù le mani dai chimici”, “Orlando libero, venduti”. E’ il grido degli studenti dell’istituto Orlando di piazza Due Giugno. Così, la mattina di martedì 6 febbraio, hanno manifestato il loro “no” all’ipotesi avanzata dal sindacato Flc-Cgil di ospitare nel loro edificio (nel caso avessero spazi liberi) gli studenti di altre scuole, in vista del prossimo anno scolastico. Una “nuova” geografia degli spazi scolastici che si renderà necessaria e che sarà definita dalla Provincia (ente preposto), una volta ultimate le iscrizioni in corso (che si chiuderanno il 10 febbraio), per arrivare a risolvere l’annosa questione della carenza di aule soprattutto in quegli istituti (i licei Cecioni ed Enriques in primis) maggiormente scelti dalle matricole.
L’ipotesi avanzata dal sindacato, che di ipotesi si tratta, in attesa della formale e ufficiale ricognizione degli spazi ultimata da Palazzo Granducale, porta gli studenti dell’Orlando a manifestare. Oltre ai danni alle serrature del portone e del cancello (alle 12 di martedì 6 febbraio erano già stati riparati e le serrature cambiare) gli studenti per protesta disertano le lezioni. E si riuniscono per parlare della questione. La dirigente Maria Domenica Torrombacco li incontra. Spiega loro che quella della Cgil è un’ipotesi. «Con questa forma di protesta i ragazzi intendevano tutelare la loro scuola, i loro laboratori e farsi ascoltare nel loro disappunto», dice. Sul posto di primo mattino interviene anche la polizia e dei vigili del fuoco per rispristinare la situazione.
Tutto nasce, come ricordato anche dalla preside, dalla proposta avanzata da Veronica Virgili segretaria generale Flc-Cgil Provincia di Livorno che tra le varie ipotesi avanzava anche quella che l’Orlando, nel caso avesse a disposizione locali, potesse ospitare i compagni del Geometri Buontalenti (fanno parte dello stesso istituto). In questo modo si sarebbe potuto liberare, secondo l’idea della Chil, l’edificio di via Zola per metterlo a disposizione del vicino Cecioni. Di conseguenza il liceo potrebbe liberare le aule che occupa anche all’edificio 1 dell’Iti e l’istituto tecnico, a sua volta, lascerebbe la palazzina Cemento che ha in uso e che fa parte dell’Orlando. Insomma, un risiko di ipotesi, in attesa di quello che la Provincia a giorni deciderà.
«Dal canto della scuola come accade in questi casi abbiamo fatto denuncia alla Polizia per i danni arrecati all’istituto: comunque ho ribadito ai ragazzi che devono stare calmi e tranquilli».
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