Gioco
Livorno, Elettrico e il suo Ponce in vetrina al Pitti Taste: «Che emozione»
L’imprenditore con la sua creatura alcolica ha riportato la produzione in città: «La presentazione ufficiale, un orgoglio»
LIVORNO. Firenze. Pitti Taste. Cibreo. Direttamente dalla prestigiosa vetrina fiorentina l’emozione del nuovo Ponce alla livornese presentato ufficialmente dall’alchimista distillatore Fabio Elettrico, al timone del Re dei Re di via dell’Antimonio. Emozione, orgoglio, soddisfazione. «E’ il nostro regalo alla città», afferma l’imprenditore che davanti al pubblico delle grandi occasioni presenta la novità “Ma dé in Livorno”, come si legge sull’etichetta realizzata ad hoc per la città.
«Riportiamo finalmente la produzione del ponce nel suo territorio natio – afferma il noto distillatore, calabrese di origine e livornese di azione – Rispettosi della tradizione liquoristica labronica dopo alcuni anni e vari esperimenti siamo riusciti a portare a termine questa impresa, la prima produzione del nostro ponce secondo la ricetta originale».
Fabio e il figlio Pierchristian. L’orgoglio che passa dal dna del padre a quella del giovane. Sull’etichetta ci sono i simboli di Livorno, c’è la scritta Fides. Ma soprattutto si legge la scritta “Il vero Ponce alla livornese”, “L’unico Ma Dé in Livorno”, richiamando al livornesissimo dé e all’inglesisimo “made”, che significa fatto. E sul retro si legge: “prodotto e imbottigliato nello stabilimento di via dell’Antimonio 2”.
Per fine febbraio dalla distilleria di via dell’Antimonio usciranno mille bottiglie della nuova alchimia con la ricetta che richiama l’originalità con la fusione di due rum ovviamente non italiani.
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