Toscana
Caos all’Orlando, studente colpisce un compagno in testa con una sedia: cosa rischia
Livorno, nuovo caso dopo il petardo: quindicenne al pronto soccorso
LIVORNO. Lo avrebbe colpito in testa con una sedia al cambio dell’ora, mentre in classe non c’erano più i professori. Caos in un’aula dell’istituto professionale Orlando di piazza Due Giugno, dove poco prima di mezzogiorno di martedì scorso uno studente di 15 anni è stato soccorso dai volontari della Svs di via San Giovanni, giunti con un’autoambulanza, e accompagnato al pronto soccorso con una ferita a uno zigomo. Il fatto sarebbe avvenuto alla presenza degli altri compagni, poi dalla scuola è partita la chiamata al 112, con l’arrivo dei soccorsi.
Al fatto non avrebbero assistito invece i docenti e su quanto accaduto, la preside del comprensivo Maria Domenica Torrombacco, contattata dal Tirreno preferisce non commentare. In ogni caso, per l’alunno, la sospensione dall’attività didattica, probabilmente con obbligo di frequenza, sarà inevitabile.
Da capire, invece, se lo studente vittima del lancio dell’arredo scolastico lo denuncerà alle forze dell’ordine. Un nuovo episodio di violenza, nell’Ipsia livornese, dopo che nei mesi scorsi nel laboratorio di chimica era stato esploso un petardo che aveva ferito, con la perdita di sangue da un orecchio, un ragazzo. In quell’occasione, la dirigente scolastica, aveva chiamato la polizia, auspicando un intervento educativo degli stessi agenti a colloqui con gli alunni. Iniziative, per altro disposte da anni dall’ufficio scolastico regionale, per mostrare agli studenti le buone maniere di convivenza civile e le vie della legalità.
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