Il Tirreno

Livorno

Teatro senza barriere

Livorno, la Mayor Von Frinzius e il nuovo spettacolo “Tarabaralla”

di Francesca Suggi
Livorno, la Mayor Von Frinzius e il nuovo spettacolo “Tarabaralla”

La compagnia inclusiva dopo l’ultima di “Scaraventati” guarda al 30 maggio: “la prima” sarà al Teatro Goldoni

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LIVORNO  E dopo l’ultima di Scaraventati ho fatto la mia, la Mayor Von Frinzius guarda al prossimo spettacolo. A un nuovo saliscendi di emozioni, di paure, di riscatto. Ebbene sì, la compagnia inclusiva col suo deus ex machina Lamberto Giannini guarda a “Tarabaralla”. Alla sua “prima”, il 30 maggio alle 21 al Teatro Goldoni.

“Lo dico profondo rispetto del pubblico: questa volta saremo solo con noi e sarà solo per noi, come sempre pronti a distruggerci per riabbracciarsi più forte”, commenta il regista.

E lo fa dopo la data del 21 gennaio. Una data piena di emozione che ha visto andare in scena l’ultima volta di Scaraventati al teatro Ordigno di Vada.

Cosa ha rappresentato per Giannini? “Un sogno, una paura, un delirio, un capire che l’incomprensibile che scegli può diventare incomunicabilità anche con il gruppo che vuole esserci, ma vorrebbe capire di più. Uno spettacolo che amo perché, a differenza di altri, ha vissuto anche miserie e rotture e non soltanto trionfi, ma per questo i trionfi sono stati ancora più belli. La prima al Goldoni, la vittoria a Macerata, Effetto Venezia”.

“Scaraventati” con ogni tappa sudata e conquistata dalla compagnia in oltre un quarto di secolo ha segnato “incontri meravigliosi, entrate potenti nel gruppo, ma anche distacchi che ci sono sempre dopo uno spettacolo; alcuni di questi, però, sono stati insanabili e hanno permesso una rigenerazione – e ancora - Per me uno spettacolo che segna una riflessione profonda su cosa è il bene dei Mayor rispetto al mio modo di essere,  una riflessione sul filo sottile che distingue necessità e importanza”.  Al fianco di Giannini   Rachele Casali, regista dal 2017 e responsabile della colonna sonora dello spettacolo Scaraventati e della produzione, Silvia Angiolini, regista responsabile delle coreografie e della comunicazione, Valentina Pardini come consulente artistica e Francesco Pacini, direttore di palco per il quarto anno consecutivo. 

Lamberto Giannini, Rachele Casali e Silvia Angiolini, attuali registi della Compagnia, portano in scena un grande sogno, quello di un teatro senza barriere, in cui il teatro stesso annienta la distinzione tra soggetti normodotati e portatori di handicap, senza pietismo né rassegnazione:  il teatro è arte, è cultura, e la Mayor Von Frinzius continua ad esistere per gridare forte il suo amore per quel palco di legno, portatore di infinite occasioni e splendide posibilità.

Adesso la compagnia guarda al 30 maggio alle 21 al Teatro Goldoni. Alla “prima” di Tarabaralla. E già si semina curiosità sui social. Le prevendite per il nuovo spettacolo apriranno il 15 febbraio.

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