Gioco
Modigliani tra le star di Hollywood: Depp sta girando il film sul Maestro
È il grande ritorno alla regia dell’attore. Nel film Al Pacino e Riccardo Scamarcio
LIVORNO. Hollywood e Livorno, nuovo capitolo. Una foto diventata virale sui social in questi giorni mostra Johnny Depp, Al Pacino e Riccardo Scamarcio e lega la nostra città a tre grandi star del Cinema con la C maiuscola. Perché? Che succede? Che c’entra Livorno? La foto in questione è uno scatto dal set del film che segna il ritorno alla regia dell’attore Johnny Depp, che per il suo secondo lavoro da regista (dopo “Il coraggioso” del 1997, interpretato da Marlon Brando), ha scelto un soggetto non da poco: la vita turbolenta e il carattere burrascoso del nostro Amedeo Modigliani.
I tre artisti infatti stanno girando, in questi giorni, “Modì”, a Budapest (probabilmente per ricreare la Parigi dei primi del Novecento).
Di questo film, sono note alcune cose, circolate in rete. Riccardo Scamarcio sarà Dedo Modigliani, Al Pacino il mercante d’arte Maurice Gangnat. Depp e Pacino tornano a lavorare insieme dopo “Donnie Brasco” e vederli sorridere nella foto appena pubblicata lascia ben sperare.
Nel cast è accreditata anche Luisa Ranieri nei panni di Rosalia Tobia, proprietaria del ristorante “Chez Rosalie” di Montparnasse, frequentato da Modì. Nella pellicola faranno la loro comparsa altri grandi protagonisti dell’epoca, molti compagni di avventure di Modigliani, come i pittori Soutine e Utrillo e il collezionista Leopold Zborowski, amico di Modì, da lui ritratto più volte (un suo dipinto, appartenente alla Collezione Netter, del 1916, era anche alla mostra livornese del 2019-20. In mostra a Livorno c’era anche un ritratto a matita di Hanka Zborowska, sua moglie, anche lei personaggio chiave del film).
Un altro collegamento del film con Livorno è il direttore della fotografia, Nicola Pecorini, che livornese non è, ma ha curato le luci, i colori e le atmosfere incantante de “La prima cosa bella” di Paolo Virzì. Pecorini, pur essendo originario di Milano ha delle proprietà nel Volterrano insieme moglie, l’attrice inglese Caroline Goodall, interprete di “Hook” e “Schindler’s List” di Spielberg, di “Cliffhanger” con Stallone e molti altri film, che spesso ha postato su Facebook e Instagram foto delle sue passeggiate nelle campagne che guardano Cecina. La pellicola che Depp sta dirigendo è tratta dalla commedia in tre atti “Modigliani” dello sfortunato drammaturgo Usa Dennis McIntyre, scritta nel 1980 e ambientata nel 1916, che racconta 48 ore particolari della vita di Modigliani in un momento cruciale della sua carriera (Modì era nato a Livorno nel 1884 e morì a Parigi nel 1920, dove è sepolto, a Père Lachaise). McIntyre, è scomparso nel 1990 all’età di 47 anni dopo aver scritto il film cult “Stato di grazia”. Il nostro Modigliani è già stato raccontato dal cinema. Nel 2004 fu Andy Garcia ad interpretare un appassionato Modigliani (diretto dal non eccelso Mick Davis) nel film “I colori dell’anima”.
I puristi storsero la bocca (un po’ troppo fumettone e scarsamente aderente al reale, furono le critiche), però il film voluto dallo stesso Garcia (anche produttore), aveva dei momenti molto emozionanti e carichi di pathos (fra tutte i brindisi “A Livorno!” sfacciatamente urlati a denti stretti da Modì davanti alle avversità della vita).
Nel 2020 la regista Valeria Parisi ha raccontato Modigliani visto dalla compagna Jeanne Hébuterne nel documentario-sperimentale “Maledetto Modigliani”. “Modì” è anche il titolo di una canzone di Vinicio Capossela dedicata all’artista del 1991.
Riguardo al film di Depp, gli amanti del rigore storico e della verosimiglianza potrebbero già avanzare un’obiezione. Modigliani è morto a 36 anni, nel 1916 quando è ambientata la pellicola di anni ne aveva 32, Scamarcio, nato nel 1979 ne ha già 44 – ma il cinema, si sa, può tutto.
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