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Livorno, in via Grande negozi vista cantiere: «Sgravi Tari per i commercianti»

di Claudia Guarino
Livorno, in via Grande negozi vista cantiere: «Sgravi Tari per i commercianti»<br>

In vista del lavori Confcommercio chiede aiuti per chi ha l’attività sotto ai portici: Il Comune apre

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Livorno Il cantiere c’è, gli scavi non ancora ma ormai lo smembramento (con futura ricostruzione) della via Grande è alle porte. E dato che qualunque lavoro comporta un qualche disagio il Comune potrebbe definire, per i commercianti che hanno l’attività nella zona dei lavori, degli sgravi fiscali. Lo conferma l’assessora al Bilancio Viola Ferroni che parla di «volontà di prevedere delle agevolazioni sulla Tari» e che ieri ha incontrato, insieme al sindaco Luca Salvetti e all’assessore al Commercio Rocco Garufo, il responsabile sindacale di Confcommercio Luca Franciosi, che ha portato all’amministrazione le richieste dell’associazione e, dunque, dei commercianti che rappresenta.

I lavori

Il cantiere per i lavori sotto i portici della via Grande è già stato allestito e il prossimo passo sarà sistemare i cavi e le cabine aeree, i ganci per le lanterne e via discorrendo. Per gli scavi veri e propri bisognerà aspettare almeno due mesi quando si comincerà a rimuovere l’attuale pavimentazione e a sostituirla con le nuove lastre in sei sfumature di colori. Poi, avanti con i lavori. Per circa 400 giorni. Essendo un cantiere complicato i commercianti di via Grande, pur consapevoli della necessità di lavori non più rimandabili non loro complesso, chiedono all’amministrazione di far presto e sperano che non ci siano troppi disagi. Tutto ciò è stato ribadito nel corso della riunione di ieri dai rappresentanti di Confcommercio al sindaco e agli assessori interessati.

Il “cantiere mobile”

Perché «per le micro imprese del commercio la perdita di anche solo pochi giorni di lavoro sarebbe estremamente nociva – ha detto il direttore di Confcommercio provincia di Livorno Federico Pieragnoli –. Ma l’amministrazione, che ringraziamo, ha previsto alcuni dettagli tecnici che eviteranno di impattare sull'accessibilità agli esercizi e sulla visibilità delle vetrine». Cioè, nello specifico, la previsione di un cantiere “in movimento”. Non saranno cioè transennati contemporaneamente tutti i portici e le piazzette, ma si procederà via via, per segmenti successivi. «Come Confcommercio – prosegue Franciosi – avevamo chiesto una tempistica certa e circoscritta (per i lavori, ndr) e la pianificazione per distinti step, oltre alla garanzia dell'accesso a ogni esercizio. Abbiamo avuto rassicurazioni per ognuna di queste richieste: il cantiere di via Grande durerà un anno in tutto, la pavimentazione verrà ristrutturata di 50 metri in 50 metri, in modo da impattare meno possibile sul flusso pedonale e quindi sull'accessibilità della rete commerciale nel suo complesso. E anche in quei 50 metri sarà possibile entrare nei negozi».

«Bene le risposte»

Confcommercio, in sostanza, si ritiene soddisfatta per le «risposte alle nostre richieste sullo svolgimento dei lavori e, in particolare, sulla durata e sull'organizzazione del cantiere. Il Comune – prosegue Franciosi – ha inoltre assicurato che contestualmente ai lavori di ripavimentazione verrà rinnovata l'illuminazione (i vecchi lampioni sono già stati smontati) e che le colonne verranno interamente ripulite». Per quanto riguarda le colonne, l’assessora Silvia Viviani qualche giorno fa ha spiegato che sono in corso degli incontri con gli amministratori di condominio dato che le colonne non son odi proprietà comunale ma, appunto, condominiale e dunque privata.

Gli sgravi

Confcommercio ha inoltre chiesto al Comune «facilitazioni economiche per i disagi derivanti, seppur mitigati, del cantiere». E su questo punto l’amministrazione non ha chiuso la porta. «Saranno previste delle agevolazioni per i commercianti di via Grande – conferma Ferroni – perché è giusto farle in fase di cantiere». Un precedente è via di Salviano. Lì i commercianti hanno avuto sgravi sulla Tari dopo la chiusura del ponte, cosa peraltro prevista dal regolamento della tariffa sui rifiuti in caso di strada interrotta da cantieri per più di sei mesi. «Se non fosse possibile applicare il regolamento – conclude Ferroni – c’è comunque la volontà di prevedere agevolazioni specifiche (sulla Tari, ndr)». Agevolazioni che, con ogni probabilità, saranno inserite nell’apposita delibera da approvare in consiglio comunale. l

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