Gioco
Sciopero in tribunale di fonici, stenotipisti e trascrittori
È stato proclamato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti, che chiedono al ministero della Giustizia «l’internalizzazione dei lavoratori, un tavolo di contrattazione e garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali e salariali»
LIVORNO. Sciopero domani in tribunale di fonici, trascrittori e stenotipisti forensi. È stato proclamato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti, che chiedono al ministero della Giustizia «l’internalizzazione dei lavoratori, un tavolo di contrattazione e garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali e salariali». Domani, quindi, in tribunale saranno assicurate solo direttissime, udienze preliminari o dibattimentali con i detenuti e i procedimenti prossimi alla prescrizione. Per gli altri procedimenti, delle trascrizioni in forma riassuntiva, se ne dovranno occupare i cancellieri, altrimenti saranno rinviati. «Vista l’incertezza della riforma Cartabia per il nostro lavoro – spiega un gruppo di stenotipisti, trascrittori e fonici – e il servizio che forniamo, avevamo chiesto di internalizzare il servizio di fonoregistrazione, trascrizione e stenotipia al ministero, in modo da fare una contrattazione per risolvere il problema che da anni abbiamo, perché andiamo avanti con gare d’appalto e ribassi: c'è sempre un’ incertezza sul livello occupazionale e salariale». l
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