Il Tirreno

Livorno

Turisti

Crocieristi in aumento a Livorno, il Comune prova a intercettarli: «Tour del pesce al mercato»

di Stefano Taglione
Crociere a Livorno (foto d'archivio)
◗
Crociere a Livorno (foto d'archivio)

Allo studio pacchetti turistici invitanti. L'assessore al turismo, Rocco Garufo: «Vogliamo far vivere loro delle esperienze di vita». E a Firenze Santa Maria Novella si promuoverà la nostra città

5 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un’esperienza di vita quotidiana come l’acquisto del pesce al Mercato centrale. O una degustazione della celebre torta livornese, ad esempio in via del Cardinale da Gagarin. E perché no un bel giro in barca nel caratteristico quartiere della Venezia.

Il progetto

Il Comune scende in campo con i pacchetti turistici da proporre ai crocieristi (e non solo a loro, naturalmente). Sulla scia del grande aumento delle “love boat” nel nostro porto – quest’anno saranno quasi cento in più del 2023, con Msc che passa da 27 a 77 accosti e, in totale, dalle 289 navi del 2023 di arriverà almeno a quota 381 – l’amministrazione insieme alla Fondazione Lem è pronta a sviluppare le strategie di attacco per richiamare sulle nostre strade quanti più passeggeri possibile. «Nel 2023 – sostiene l’assessore comunale al turismo, Rocco Garufo – il nostro ufficio informazioni ha registrato 60.000 richieste, quindi circa un decimo rispetto agli oltre 600.000 turisti sbarcati. Non dimentichiamoci, però, che una parte di chi è arrivato qui avrà sicuramente deciso di andare in centro senza passare dal nostro punto dedicato, dato che con Internet e i social network le informazioni si possono reperire semplicemente col telefonino e in modo del tutto autonomo».

«Alternativa a Pisa»

L’obiettivo dell’amministrazione è il solito, quello annoso di cui si parla da tempo: intercettare i passeggeri che scendono sulle nostre banchine e partono in bus per le escursioni organizzate dai tour operator o dalla compagni di navigazione stessa a Firenze, Pisa, Siena, San Gimignano o Lucca. Via Cogorano è lo snodo centrale, dove i pullman carichi di famiglie arrivano e fanno la spola col porto. Qui i crocieristi vanno intercettati. Quando fanno scalo in centro e si imbattono per la prima volta in piazza del Municipio, dove c’è il servizio di accoglienza, e piazza Grande.

La “casa” dei viaggiatori

Proprio qui sorgerà l’hub delle crociere, quello della Porto 2000 (l’azienda di Moby e Msc che gestisce il terminal dedicato ndr) che ha da mesi affittato il fondo commerciale dell’ex banca Unicredit di via Cogorano per costruirci la casa dei viaggiatori. «Se in primavera sarà tutto pronto come da intenzioni della società – prosegue l’assessore – noi saremo pronti a fare la nostra parte in accordo con loro. Praticamente quando sarà aperto, quindi molto spesso, trasferiremo lì il nostro ufficio turistico per collaborare insieme. Possiamo sicuramente raggiungere dei grandi risultati». L’obiettivo è cercare di trattenere in città quanti più crocieristi possibile, invogliandoli con i pacchetti turistici. O facendo fare loro un tour di Livorno magari dopo aver visto Firenze o Pisa. «Dobbiamo parlare anche con le compagnie – prosegue Garufo – per capire se possiamo salire direttamente a bordo per mostrare le nostre bellezze. Si occuperà di tutto, d’intesa con l’amministrazione, la Fondazione Lem: è il soggetto attuatore che gestirà la promozione turistica. È un nostro punto di forza e sono sicuro che insieme faremo un bel lavoro, pur nella particolarità che il turismo crocieristico ha: parliamo di persone che restano in città per poche ore, alle quali quindi possiamo proporre dei tour molto rapidi, in tarda mattinata o al massimo nel primo pomeriggio, visto che quasi sempre le navi arrivano all’alba e ripartono dopo il tramonto. Faremo un lavoro a tutto tondo, non solo per quanto riguarda il turismo delle navi che speriamo possa essere solo una piccola parte di quello generale».

Livorno alle fiere

I pacchetti turistici stanno per essere sviluppati nel dettaglio e l’obiettivo è quello di proporli alle fiere dedicate, come alla Borsa internazionale del turismo di Milano che si terrà a febbraio. Qui, una platea di operatori internazionali, potranno quindi venire a conoscenza delle offerte del Comune e dei tour rivolti alla clientela. Anche delle esperienze di vita quotidiana, come le ha definite Garufo. «È un aspetto che stiamo approfondendo – le sue parole – comprare il pesce al mercato può essere un’esperienza da far vivere a una persona che arriva da fuori, immergendosi in un’atmosfera storica e del tutto nuova. Poi, chiaramente, là potrà anche mangiare. Dobbiamo definire il tutto». I dettagli sui pacchetti turistici saranno resi noti nelle prossime settimane, anche perché al momento non sono pronti. Siamo, comunque, al rush finale, con il Lem alle rifiniture. «Sono molto contento dell’aumento del numero di navi – prosegue Garufo – ma allo stesso tempo dobbiamo ragionare in un’ottica complessiva, cercando di attrarre anche i turisti dall’entroterra, coloro che pernottano in città e lasciano più soldi, con ricadute più ampie per la collettività. Certamente partiamo da buona base, 60.000 persone l’anno che chiedono informazioni al nostro punto rivolto ai turisti, con altrettante persone in giro per le strade. Possiamo crescere: anche i dati sulle presenze del 2023, che stiamo attendendo, ci indicheranno un incremento dei vacanzieri».

Livorno a Firenze

Allo studio un accordo anche con il Comune di Firenze per promuovere Livorno. L’amministrazione labronica è stata contattata proprio da quella guidata dal sindaco Dario Nardella e con ogni probabilità la nostra città sarà promossa in alcuni punti dedicati del capoluogo toscano, con degli stand ad esempio alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. «Firenze ha un problema opposto al nostro – prosegue l’assessore al turismo – ovvero quello di un’eccessiva presenza di vacanzieri per le vie del centro. Il Comune ha quindi ritenuto opportuno, rendendosi conto anche dell’interesse dei turisti verso la nostra di città, di coinvolgersi in un progetto di promozione sinergica. È un progetto ancora in fase embrionale, e abbiamo iniziato a parlarne da poco, quindi è premature spiegare che cosa faremo, ma sicuramente cercheremo di attrarre il maggior numero di persone, con l’obiettivo di far prendere loro il treno verso la costa. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web