Gioco
Livorno, Cesarini: «Con Jorge ho giocato nello Spezia, che botte mi dava»
Il racconto di Cesarini tra dolore e speranza dopo l’infortunio di domenica contro il Poggibonsi
LIVORNO «Ho letto di Vargas, lo conosco bene, un grande. Abbiamo giocato insieme in C2 nello Spezia nel 2010 e in allenamento mi picchiava, mi faceva nero. Però è una brava persona, divertente, solare. Poi ci siamo rivisti la stagione scorsa quando col Piacenza siamo andati a Busto Arsizio: e il 3-5-2 della Pro Patria ci mise in difficoltà, sì, esprimeva un bel calcio la squadra di Jorge».
Alessandro Cesarini ha il ginocchio gonfio ed è bloccato a letto da domenica scorsa dopo l’infortunio col Poggibonsi in attesa di essere operato. In un’intervista sul Tirreno di domani (venerdì 12) in edicola racconta il suo stato d’animo e il suo rapporto col cileno che è in procinto di firmare il contratto con Esciua. «Peccato, ora devo seguire dal letto, mando un saluto a lui e ai miei compagni e a tutta la società. Ai miei figli ho promesso che tornerò a giocare, lo farò per loro e per mia moglie».
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