Gioco
Livorno, Ilaria Cucchi al Nuovo teatro delle Commedie
L'appuntamento è per venerdì alle 17
LIVORNO. «Un’importante iniziativa per affrontare temi cruciali, oggetto della deriva della destra, e promuovere il dialogo e l’inclusione come antidoti efficaci». Questi gli argomenti al centro della tavola rotonda “Dalla paura alla cura” organizzata dall’associazione Livorno civica e da Sinistra italiana, venerdì alle 17 al Nuovo teatro delle Commedie di via Terreni. L’evento vedrà la presenza di Ilaria Cucchi, nella foto in alto, senatrice e figura di spicco dell’attivismo. Moderato da Andrea Raspanti, il panel prevede la presenza di altre figure livornesi impegnate nella difesa dei diritti, in ambito sociale e educativo. «Al centro della tavola – spiegano gli organizzatori – due argomenti di confronto: da una parte il cosiddetto” pacchetto sicurezza” con la serie di decreti repressivi dell’attuale governo di destra, dall’altra l’analisi di come un dolore privato come quello sofferto da Ilaria Cucchi e più recentemente da un’altra sorella, Elena Cecchettin, possa diventare discorso pubblico, politico, e dunque civico. Ilaria Cucchi, donna coraggiosa e determinata, ha segnato il panorama dell’attivismo italiano. Attraverso la sua forza interiore, ha affrontato la tragedia della perdita del fratello Stefano con una tenacia straordinaria. Il suo impegno incrollabile nella ricerca della verità e nella denuncia degli abusi l’ha resa una voce risoluta nella lotta per i diritti umani. Attraverso interviste, discorsi e iniziative, ha portato alla luce le mancanze nel sistema giudiziario italiano, chiedendo trasparenza e giustizia. Il suo impegno non solo ha contribuito a gettare luce su un caso specifico, ma ha anche sollevato questioni più ampie riguardo ai diritti umani e alla necessità di riforme profonde nel sistema penale». Faranno parte del panel Marco Guercio e Denise Bertozzi, rappresentanti di Sinistra italiana Livorno, Aurora Matteucci, presidente della Camera penale, l’insegnante Lamberto Giannini, e Marco Solimano, garante dei detenuti.
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