La protesta
Livorno, barche abusive sulla spiaggia ai Tre Ponti: «O le togliete o saranno distrutte»
Avvisi del Comune attaccati ai natanti: «Due settimane di tempo»
LIVORNO. “Trascorsi 15 giorni senza alcun esito di comunicazione i natanti saranno classificati come rifiuti e inviati al trattamento”. Poche righe, firmate dal settore Protezione civile e Demanio con la data del 2 gennaio: nel mirino le barche “spiaggiate” in quel fazzoletto di arenile lato sud dei Tre Ponti. Tre natanti, due hanno pure la copertina in plastica a protezione, che non sono una novità per gli habituè del lungomare. Per chi estate, inverno, cammina, corre e osserva.
Le ultime mareggiate sicuramente hanno acceso i fari su queste imbarcazioni “parcheggiate” su area demaniale: in modo permanente si configura appunto occupazione abusiva di Demanio Marittimo. Non si può fare.
«Dopo le varie mareggiate alcune barche sono state lasciate ai Tre Ponti - fa il punto l’assessora al Demanio Viola Ferroni - Nelle operazioni di pulizia, quelle che erano ormai irrecuperabili sono state smaltite, sulle altre, non conoscendo la proprietà, abbiamo affisso un cartello in cui diciamo che ci sono 15 giorni per rimuoverle altrimenti provvederemo noi e le smaltiremo».
Conferma ed entra nei dettagli il dirigente del settore Demanio e Protezione civile Lorenzo Lazzerini: «A seguito delle mareggiate abbiamo rinvenuto queste barche posizionate da ignoti sulla spiaggia dei Tre Ponti, lato sud». Ecco che scatta l’operazione “rispetto delle regole”. E in spiaggia vengono attaccati gli avvisi, su ognuna di queste imbarcazioni “spiaggiate”.
«Il Demanio ha affisso su ogni natante l’avviso per sollecitarne la rimozione: nel caso in cui questo non succeda saranno inviati a trattamento». E aggiunge: «Sono già stati informati gli organi di controllo per i previsti accertamenti del caso».
Ben prima delle mareggiata di novembre e dicembre, quelle violente e rovinose che hanno martoriato la città, alcuni natanti erano già stati riposti “in letargo” su area demaniale. A svernare per l’inverno. Magari per poi tornare in acqua all’inizio dell’estate, nello specchio di mare davanti all’hotel Universal.
Ma così non sarà. L’operazione pulizia della spiaggia è stata portata avanti in collaborazione con Aamps e coi settori Ambiente e Verde del Comune.
Nei giorni scorsi infatti anche la spiaggia del Felciaio, quella dei cani per intendersi, è stata protagonista di una massiccia operazione da parte del Comune. Operazione ancora in corso.
«Sul Felciaio stiamo completando le operazioni di pulizia e l’obiettivo è quello di valorizzare la spiaggia per la prossima stagione», continua Ferroni.
La concessione su quell’arenile era della Lega Navale che ha deciso di lasciarla. «La Lega Navale - prosegue Lazzerini – ha portato via i propri natanti, rispettando i termini previsti e stabiliti col settore Demanio e Protezione civile».
Dal canto suo il Comune ha rimosso i relitti non più recuperabili insieme ad Aamps.
Sul futuro di quella spiaggia l’amministrazione è in fase di valutazione per capire se sarà opportuno o meno mantenerne libero l'uso.
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