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Livorno, si illumina il Mare dei Ricordi di Antignano – Le foto e l’intervista
Mario Bartoli: “E’ il terzo anno, per abbellire questo luogo e per arrivare a realizzare il parco inclusivo per Kyra”
LIVORNO Un mare di ricordi illuminati. Perché è Natale. Perchè così facendo arrivano ancora di più a riscaldare quella parte del cuore che è piombato nel buio. Dopo la morte della persona cara. Mario Bartoli colpisce ancora: gli oltre mille sassi che ricordano, nel mare di Antignano, alla Scalinata, tante persone care che se ne sono andate via, brillano. Come tante stelle. “E’ il terzo anno, ma questa volta ho comprato più luci: è un mio grazie al Mare dei ricordi che mi sta aiutando ad arrivare a realizzare il parco inclusivo per Kyra”, racconta Bartoli ideatore del Mare dei Ricordi, la sua Spoon river di Antignano.
"Le terrò accese finché è possibile ma devo fare i conti con le condizioni del mare: nei prossimi giorni il meteo prevede mare molto agitato”, continua.
Cuori, nomi: oltre mille sassi colorati sono là sotto. Un caso unico in Italia. vengono, infatti, anche da tutto il Paese per gettare ad Antignano pietre dei ricordi dedicate a persone scomparse. “Un mare di storie”, continua Bartoli. Una delle ultime pietre che Bartoli ha voluto nel “suo” Mare è quella dedicata alla giovane Giulia Cecchettin uccisa dall’ ex fidanzato. Un caso di femminicidio che ha scosso l’Italia e che Bartoli ha voluto simbolicamente ricordare con un sasso nel Mare dei Ricordi.
Adesso Bartoli ha un prossimo obiettivo, sempre più vicino, per il quale sta raccogliendo fondi: il parco inclusivo e la statua per Kyra il suo adorato cane legato mani e piedi alla storia del figlio Christian morto tanti anni fa.
Adesso Bartoli in questi giorni si trasforma in Babbo Natale per far felici tanti bambini. La mattina di giovedì 21 dicembre è alla scuola materna D’Azeglio, poi i ragazzi di Volare Senz’Ali e venerdì 22 dicembre alla scuola materna Benci. “Se il tempo lo permetterà il 6 gennaio dalle 14,30 al parco di Kyra davanti alla Scalinata arriverà la Befana con calze e dolciumi: è questo il parco che diventerà inclusivo e dove verrà messa la statua di Kyra”. E chiude: “Tutto questo è merito di mio figlio Christian: è una favola che andrebbe raccontata nelle scuole. Io posso rovesciare il mondo ma niente sarà mai grande quanto il significato della vita donata dal proprio figlio”.
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