Gioco
Iscrizioni e criteri di ammissione, a Livorno il liceo Cecioni approva il nuovo regolamento
Il consiglio d’istituto dà l'ok: precedenza all’indicazione che arriva dalle medie. Il dirigente Bucci: «In vigore solo se la Provincia non troverà gli spazi chiesti»
Livorno Sarà applicato solo se la scuola si ritroverà “costretta” a farlo. Solo se la Provincia non riuscirà a trovare spazi adeguati alle nuove iscrizioni e alle richieste specifiche di quell’istituto che è in cima alle classifiche delle scelte degli studenti. Qui liceo Cecioni di via Galilei: è stato approvato quasi all’unanimità dal consiglio d’istituto il nuovissimo regolamento “Criteri di precedenza nell’ammissione delle iscrizioni in caso di eccedenza” (solo un docente ha votato contro).
L’approvazione del consiglio d’istituto formato da rappresentanti di professori, genitori, studenti e Ata, è dello scorso 14 dicembre ed è lo stesso dirigente a voler mettere bene in chiaro le premesse e il senso del documento.
«Questo regolamento entrerà in vigore solo ed esclusivamente nel caso in cui la Provincia non trovi spazi adeguati al numero massimo di iscrizioni rispetto alla nostra ricettività come scuola: io confido nel fatto che saranno individuati e ci tengo a dire che spero di non doverlo applicare», sottolinea il preside Rino Bucci.
E questo concetto è espresso nell’articolo 1 del documento in cui si specifica l’individuazione del numero massimo di classi da attivare il prossimo anno scolastico “qualora l’ente competente per gli immobili scolastici (la Provincia), a fronte di un numero di iscrizioni per l’anno scolastico 2024-2025 superiore alla attuale soglia di ricettività del liceo Cecioni non concedesse ulteriori spazi a seguito di specifica richiesta, in ragione delle risorse di organico, nonché del numero e della capienza delle attuali aule il numero massimo di iscrizioni che possono essere accolto è pari a 432 corrispondente a 16 classi prime formate da un numero massimo di 27 studenti”. Si richiamano articoli, Dpr, comma. L’istituto oggi conta 2.138 iscritti spalmati su via Galilei, l’edificio 1 del vicino Iti e poi il terzo piano del confinante Buontalenti e nelle 5 aule prefabbricato attese per gennaio, che saranno installate nel giardino della scuola (in ritardo rispetto ai tempi previsti).
Ricognizione degli spazi
La questione è molto delicata. C’è grande attesa da parte dei presidi delle scuole superiori cittadine rispetto alla ricognizioni degli spazi scolastici disponibili annunciata dalla Provincia nelle settimane scorse, “ricognizione effettuata in termini di adeguatezza e sicurezza da portare al confronto con tutte le componenti scolastiche ai fini della massima condivisione delle soluzioni; garantire il diritto di ogni ragazzo e ragazza in uscita dalle scuole medie, di scegliere il proprio percorso di studi”, come più volte ha sottolineato la presidente Sandra Scarpellini. «Sono in attesa di avere un incontro con la Provincia, l’ho ufficialmente richiesto per avere informazioni proprio rispetto alla ricognizione degli spazi scolastici: confido che saranno trovate risposte adeguate alle esigenze», continua. Secondo le previsioni della Provincia, a fronte di una capienza reale rispetto agli spazi occupati di 1827 studenti, gli iscritti nelle classi prime ’24-’25 si aggireranno intorno ai 452, con un numero previsto in uscita dalle classi quinte a giugno di 326 alunni.
Criteri di ammissione
Il regolamento sui “Criteri di precedenza nell’ammissione delle iscrizioni per l’anno scolastico 2024,2025 in caso di eccedenza” si basa, di fatto, su un criterio di precedenza fondamentale, il cosiddetto “consiglio orientativo”. Si tratta dell’indicazione fatta dal consiglio della classe terza media prima dell’avvio delle iscrizioni, per ogni studente in procinto di scegliere le superiori, in cui si indica uno specifico indirizzo consigliato che è frutto della conoscenza triennale dello studente in questione. Questi i criteri di priorità di cui, in caso di eccedenza di iscrizioni: 1) indicazione di uno specifico indirizzo liceale attivo al Cecioni coincidente all’indirizzo scelto dallo studente; 2) indicazione generica “qualunque scelta” e “liceo”, 3) indicazione di specifico indirizzo liceale attivo al Cecioni e non coincidente a quello scelto dall’alunno; 4) altro indirizzo tecnico o professionale o IeFp non attivo al Cecioni. Si specifica anche “le domande di iscrizione in esubero verranno dirottate alla seconda istituzione scolastica indicata nella domanda”. Questo tipo di criterio esisteva già dal 2021 durante la dirigenza del liceo Cecioni di Cristina Grieco. Rispetto ai criteri di ammissione, nel caso si dovessero presentare ulteriori eccedenze, l’ultima ratio sarà il sorteggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
