Il Tirreno

Livorno

Arte

Livorno, a Villa Mimbelli inaugura la mostra su Pietro Annigoni

Livorno, a Villa Mimbelli inaugura la mostra su Pietro Annigoni

E’ la più ampia mostra antologica dedicata al pittore di magnifico intelletto

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO Pietro Annigoni, pittore di magnifico intelletto. Si apre venerdì 15 dicembre la mostra curata da Emanuele Barletti, promossa da Comune di Livorno e Fondazione Livorno, con il patrocinio di Regione, la collaborazione di Fondazione CR Firenze e il contributo e Castagneto Banca 1910. Le porte del Museo di Villa Mimbelli si aprono per questa nuova esposizione che durerà fino al 15 marzo.

E’  questa la più ampia mostra antologica dedicata a Pietro Annigoni negli ultimi vent’anni, sulla scia della grande iniziativa monografica realizzata a Palazzo Strozzi a Firenze nel 2000 per celebrare l’artista dopo la scomparsa avvenuta nel 1988

 Quando si accendono i riflettori sui grandi interpreti del mondo dell’arte emerge sempre qualcosa di nuovo. Approfondimenti e scoperte inattese contribuiscono ad arricchire profili già noti ma pur sempre complessi e articolati.

Anche questo appuntamento di Livorno si rivela un’occasione per proporre ulteriori analisi e riflessioni. Nei decenni centrali del Novecento, infatti, Annigoni, frequentava volentieri la città labronica dei vecchi e nuovi quartieri inscindibilmente legati al mare.

Apprezzava la sua gente dal temperamento schietto, ma anche la ricchezza del suo tessuto culturale animato da innumerevoli presenze artistiche e letterarie di alto spessore intellettuale. Soprattutto, però, era attratto e amava quelle distese marine che si aprivano oltre il Porto Mediceo con le loro promesse di infinito e di libertà, da respirare a pieni polmoni a bordo della sua imbarcazione, la Bimba, un vecchio peschereccio che guidava lui stesso come un provetto marinaio.
Accanto a questa passione per il mare vissuta privatamente, nella mostra livornese emerge anche una dimensione pubblica che ha reso popolare l’artista.

Annigoni era il pittore dei ritratti e anche degli autoritratti, banchi di prova delle proprie capacità tecniche ed espressive in gioventù e specchi dell’anima durante tutta la sua carriera.

Celeberrimo è il ritratto che lo fece conoscere in tutto il mondo: quello fatto alla Regina Elisabetta II. Così, nella città che ha ospitato la più antica comunità britannica in Italia, in virtù della sua posizione geografica e dell’importante ruolo esercitato dal suo porto nel Mediterraneo, a poco più di un anno dalla scomparsa della Regina, è apparso naturale organizzare all'interno della mostra, una sezione
dedicata al ritratto realizzato nel 1954-'55 da Annigoni all’allora giovane Sovrana agli esordi della sua missione, ritratto che è divenuto una vera e propria immagine iconica del Novecento

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web