Gioco
Cecioni nel cuore, il liceo di Livorno compie mezzo secolo: il libro e la cerimonia
L’istituto tra le altre cose ricorda il suo pilastro, Luciano Castelli, quel preside che nel biennio 1974/1975 lanciò la sperimentazione
LIVORNO Mezzo secolo di storia. Buon compleanno liceo Francesco Cecioni. Venerdì 15 dicembre sarà presentato il libro realizzato ad hoc “Cecioni nel Cuore”, pubblicato da Ala edizioni (associazione Liberi Autori), scritto in collaborazione da ex docenti e dirigenti scolastici del liceo in occasione del cinquantesimo anniversario dalla costituzione della scuola livornese.
Appuntamento dalle 16 alle 18 nell’aula Magna: ci sarà il dirigente Rino Bucci a fare gli onori di casa. Si tratta di un momento di storia, aneddoti, volti del passato che grazie alla loro attività hanno realizzato il presente.
L’istituto tra le altre cose ricorda il suo pilastro, Luciano Castelli, quel preside che nel biennio 1974/1975 raggiunse un traguardo storico per la scuola: smettere di essere un “doppione” dell’Enriques e lanciare la sperimentazione globale che oggi contraddistingue la scuola. Quel villaggio scolastico, con i suoi cinque indirizzi che si appresta a festeggiare il suo mezzo secolo. Che si racconta nel libro” Cecioni nel cuore”. «Scientifico, Artistico, Socio-pedagogico, Scienze applicate e Linguistico sono infatti gli indirizzi della scuola di via Galilei – spiega il dirigente Rino Bucci – e la specificità di questa scuola è che, al di là dell’indirizzo scelto, ruotano nelle classi anche insegnanti di altri indirizzi per far sì che il ciclo scolastico sia il più vario e vasto possibile».
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