Il Tirreno

Livorno

Lutto

Livorno, addio a Ferdinando Papini: una vita dietro al bancone del Bar Zodiaco e della tabaccheria di Ardenza


	La tabaccheria Papini e nel riquadro Ferdinando Papini
◗
La tabaccheria Papini e nel riquadro Ferdinando Papini

Commerciante, ma anche gallerista e podista, dette vita alla società podistica Attias

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Una istituzione nel mondo del commercio, ma anche in quello dell’arte e del podismo. Se ne va all’età di 83 anni Ferdinando Papini. In tanti se lo ricorderanno dietro al bancone dell’allora Bar Zodiaco, all’Attias insieme al fratello Sandro Papini. I due fratelli aprirono anche la vicina sala biliardi. Poi l’arte, il podismo, l’altra attività all’angolo tra via piazza Sforzini e via del Mare, quella Tabaccheria Papini che dal 2007 porta avanti il nipote Michele Papini.

«Erano gli anni Sessanta, Settanta – racconta il nipote Michele Papini – lo zio e mio padre erano un’istituzione col Bar Zodiaco. Hanno sempre fatto tutto insieme: lo zio era molto conosciuto anche per le sue molteplici attività. Poi nel 1983 aprirono la tabaccheria di piazza Sforzini all’Ardenza dove io sono subentrato nel 2007».

Sì, perché Ferdinando Papini era anche un “gallerista” per passione, in tanti lo ricordano per la mostra permanente di pittori livornesi che organizzò al bagno Paolieri di Quercianella.

Arte e anche fotografia. Tanto che si specializzò proprio nella fotografia sportiva al seguito dei rally automobilistici toscani.

«Lo zio era anche un podista instancabile – continuano dalla famiglia – dette vita addirittura alla Società podistica Attias». Papini partecipò per ben cinque volte alla classica 100 chilometri del Passatore.

Ieri, oggi. Nel 1983 al 2010 Papini ha gestito insieme alla moglie, al fratello e alla cognata la Tabaccheria Papini di Ardenza.

Lascia la moglie Maria Siniscalchi, i figli Luca e Marco, il nipote e tutta una famiglia che gli voleva bene.«Lo zio era famoso anche per l’olio dei Papini di Monterotondo – racconta ancora un aneddoto Michele Papini – lo producevano nella sua oliveta: oggi le sue ceneri sono proprio ai piedi dell’olivo più vecchio del terreno di famiglia».




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web