Gioco
Addio a Eugenio Cantone, bancario e volontario della Misericordia
Livorno: una vita trascorsa anche nel Cisom e nell'associazione nazionale dei carabinieri. Per via Verdi è stato anche consigliere del magistrato
LIVORNO. Addio all’ex bancario e consigliere del magistrato della Misericordia Eugenio Cantone. Il pensionato, iscritto all’associazione nazionale dei carabinieri di Livorno, si è spento domenica scorsa lasciando nello sconforto l’adorata moglie Daniela, i figli Sheila e Federico e le tre amatissime nipotine Sofia, Ginevra e Lucrezia. Tra meno di un mese avrebbe compiuto 75 anni, un compleanno che non potrà festeggiare a causa di un infarto che se l’è portato via. Eugenio, spiegano i parenti, soffriva della sindrome del cuore infranto, o di Takotsubo, una forma improvvisa e acuta di insufficienza cardiaca, che purtroppo lo ha strappato all’affatto dei parenti e dei tanti amici.
Persona molto conosciuta in città, era arrivato dalla Libia (era nativo di Tripoli, la capitale) nel 1971. Marito devoto (sposato da 51 anni), padre esemplare, nonno amorevole, Eugenio ha lavorato una vita in banca dirigendo anche la filiale di Coteto di Banca Intesa e avviando quella di viale Ippolito Nievo. Nominato Cavaliere del Lavoro, Cantone si è speso molto pure nel mondo del volontariato, facendo parte dell’associazione nazionale carabinieri ed avendo dato via alla sezione livornese del Cisom (Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta). È stato anche, dal 2000, magistrato della Misericordia per due mandati con Giovanni Giannone, che lo ricorda con affetto: «Una persona alla quale ero molto legato – spiega – Brava, che arrivava dal mondo del volontariato. Una grande perdita per via Verdi, si dedicava sempre agli altri e in questo era instancabile. Ci mancherà».
Una persona a cui era impossibile non voler bene e che si è sempre speso tanto per gli altri: la famiglia in primis, ma anche di tutti coloro che avessero bisogno di lui. La salma di Eugenio è esposta da ieri pomeriggio alle camere ardenti del cimitero della Misericordia (ingresso da viale Boccaccio), mentre i funerali si terranno domani alle 10,30, a cura delle onoranze funebri della stessa confraternita del centro, nella chiesa di San Jacopo in Acquaviva. l
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