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Livorno, dopo 6 mesi di lavori ecco i marciapiedi in via Marradi. Ma ci sono ancora interventi da fare
Mancano il tratto finale e le strisce per gli autobus. Ieri il taglio del nastro L’assessora Cepparello: «Con paletti e fioriere sarà impossibile lasciare l’auto in divieto»
LIVORNO. Il grosso è fatto. Fatto il marciapiede anti ruota. Fatti i paletti anti biciclette intervallati dalle fioriere. E fatti i nuovi stalli. È questa la nuova veste della via Marradi, inaugurata ieri a sei mesi dall’avvio dei lavori. Anche se per chiudere definitivamente il cantiere mancano gli interventi poco prima dell’intersezione con via Calzabigi e l’installazione delle strisce rifrangenti lungo la corsia dei bus. «Abbiamo interrotto per non creare disagi ai commercianti durante il Natale – spiega l’assessora alla Mobilità Giovanna Cepparello – ma manca veramente pochissimo. E adesso questa è una via dove si può passeggiare». L’obiettivo dei lavori, lo ricordiamo, era quello di “proteggere” la corsia dei bus impedendo il parcheggio selvaggio, in divieto di sosta, sul marciapiede. Cattiva abitudine che, peraltro, non è ancora stata debellata considerando che ieri c’era chi fermava l’auto per strada e chi sugli stalli dei motorini o in quelli adibiti al carico e scarico. Ma andiamo con ordine.
L’intervento
In via Marradi il cantiere è stato allestito il 12 giugno scorso e i lavori hanno interessato il tratto compreso tra piazza Attias e via Calzabigi. Durante gli interventi sono state sistemate delle passerelle per garantire l’accesso ai negozi e, via via, gli operai della ditta Cianelli Strade di Lucca hanno rimpiazzato il vecchio marciapiede (lato mare e lato monte) con una piastrellatura «anti sgretolamento». In sostanza queste mattonelle non dovrebbero fare la fine di quelle in piazza Grande, che tendono a gonfiarsi e a frantumarsi.
Marciapiedi e bus
«Anche se non sembra, i marciapiedi sono stati ristretti – spiega Elga Pellegrini, responsabile ufficio Infrastrutture per il Traffico – per creare una carreggiata di sette metri. Abbiamo poi eliminato le griglie e cambiato la pendenza». Questo per rendere il selciato maggiormente accessibile alle persone disabili. E, per evitare la scalata delle auto, il marciapiede è stato rialzato e costellato da paletti e fioriere. Parcheggiare lì sopra, insomma, adesso è impossibile. «Fermarsi qui con l’auto era abitudine – dice il sindaco Luca Salvetti –, ma non era più possibile perché quel comportamento creava problemi di traffico». Ingolfava i bus, per esempio. «Dopo Natale – aggiunge Cepparello – sarà realizzata una corsia per i bus con gli occhi di gatto (strisce rifrangenti, ndr)». E sarà completata la sistemazione dell’arredo urbano anti sosta selvaggia.
Cosa manca
Oltre agli occhi di gatto per finire tutto manca «l’ultimo tratto fino a via Calzabigi, lato monte. Questo perché i commercianti ci avevano chiesto di non fare i lavori durante le feste natalizie – racconta Cepparello – poi andranno realizzati dei posti carico e scarico». Perché oltre al marciapiede sono state previste delle modifiche alla segnaletica orizzontale per creare quattro posti “compra e vai” a disco orario (in via Cambini e in via Roma), stalli per i motorini (via Marradi) e per il carico e lo scarico (via Marradi e via Roma). «Voglio ringraziare – afferma l’assessora – oltre agli uffici e alla ditta anche i commercianti, che hanno creduto in questo progetto supportando il cantiere e decidendo di adottare alcune delle fioriere recentemente installate». Soddisfatto anche il sindaco Salvetti: «Quello in via Marradi era un intervento molto atteso – dice – serviva qualcosa per migliorare una strada che per tanto tempo è gestita in maniera approssimativa».
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