Gioco
Vigili del fuoco premiato, superstar Guido Michelucci: per lui arrivano quattro encomi
Livorno: il pompiere labronico ha salvato un uomo che stava annegando nei fossi e una famiglia in difficoltà a causa degli allagamenti
LIVORNO. È stata la star della giornata, il “simbolo” livornese della festa di Santa Barbara, la patrona dei vigili del fuoco che si è celebrata ieri mattina nella palestra della caserma dei vigili del fuoco di via Campania, alla presenza di don Luca Giustarini, il priore del santuario di Montenero che ha officiato la messa nella struttura dei pompieri.
Guido Michelucci, 57 anni, ha ricevuto ben quattro premi. Il più importante riguarda senz’altro il soccorso del 16 ottobre scorso, quando sugli scali del Pesce, mentre era libero dal servizio, «ha salvato un uomo in stato di alterazione che stava annegando nei fossi, issandolo sulla banchina», si legge nelle motivazioni dell’encomio. E pochi giorni dopo, alla Puzzolente, si è ripetuto nel bel mezzo della terribile ondata di maltempo del 2-3 novembre, salvando Claudio Dinatti, la moglie e il figlio di 12 anni dalla piena che rischiava di sorprenderli in casa. La famiglia – grazie anche ai consigli dell’amico e vicino di casa Michele Marianucci, che ha accompagnato i vigili del fuoco fino al punto di incontro dove aveva parcheggiato l’auto – era scappata dall’abitazione raggiungendo, in macchina appunto, un punto più alto del bosco. Poi, dopo quattro ore sotto la pioggia, il lieto fine. Grazie anche a Michelucci, che in questo caso ha operato insieme ai colleghi Rolando Rossi e Ilio Donnini.
Il cinquantasettenne è stato omaggiato anche per gli interventi di soccorso dopo l’alluvione in Emilia Romagna, dove è partito insieme a molto colleghi del comando labronico, e per il salvataggio il 14 settembre dell’anno socrso di un cane rimasto incastrato in un canale tombato. S.T.
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