Gioco
Livorno, voragini di dieci metri e spalletta crollata a Antignano
La potenza del mare devasta i paramenti: i vecchi crateri che si erano formati con la precedente mareggiata si sono moltiplicati
LIVORNO. Gli schiaffi della mareggiata sono troppo potenti. I vecchi paramenti non ce la fanno. E le voragini si moltiplicano. Addirittura una parte di spalletta è letteralmente esplosa, scaraventando pezzi di cemento sulla passeggiata.
Anche il lungomare di Antignano, soprattutto quella parte che dai Tre Ponti che guarda a sud, all’altezza dell’hotel Universal è vistosamente martoriato. Una devastazione cominciata un mese fa, sotto il peso di raffiche di libeccio a 120 km orari e di onde violentissime. Con crateri che si erano formati ed erano stati prontamente transennati e messi in sicurezza dal Comune. Purtroppo oggi alcuni di quei vecchi crolli addirittura si sono uniti: il primo che si incontra venendo dai Tre Ponti oggi è diventato una voragine di oltre dieci metri. Accanto ce ne sono altre, più piccole ma sempre ben vistose. Purtroppo sotto il peso di una libecciata ancora più forte, quella dell’altro ieri, la passeggiata cara ai Macchiaioli cede. Ancora. Nuove ferite. Nuove buche che fanno impressione.
E anche là dove il crollo non è netto ben si percepiscono dislivelli che fanno pensare. La tempesta di vento che ha flagellato la città ridisegna purtroppo il lungomare. Nelle settimane scorse i tecnici del Comune avevano già provveduto a transennare le “vecchie” voragini. E adesso ce ne sono tante nuove. In pratica i cedimenti della passeggiata sono stati causati da buchi che si formano nel muro a mare per effetto delle mareggiate. Per intervenire bisognerà ripristinare la muratura e l'intonaco distaccato con rinforzo dello stesso e successivi riempimento delle voragini a livello. Si tratta di cedimenti dovuti a crepe sul paramento, il muro a mare che protegge la passeggiata dalle mareggiata. L’acqua entra, scava e porta via. Con violenza. Creando la devastazione.
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