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Livorno, a Salviano il ponte è ancora chiuso: «Lo riapriremo tra dieci giorni»
Sprint finale per chiudere il cantiere post alluvione durato un anno e mezzo
LIVORNO. Era (l’ormai lontano) maggio del 2022 quando fu inaugurato il cantiere. I lavori, inseriti nel più ampio piano del Genio Civile per la messa in sicurezza di Livorno dopo l’alluvione, sarebbero dovuti durare un annetto. Poi l’asticella dello stop si è spostata in avanti arrivando al 30 settembre, prima e al 30 ottobre, dopo. «Il maltempo ci ha rallentati molto», dicono dalla Regione. Ma adesso, a quanto sembra, ci siamo. E per riaprire via di Salviano con il nuovo ponte mancherebbe davvero poco. «Domani (oggi, ndr) gli operai andranno a sistemare l’asfalto. E nell’arco di una decina di giorni i lavori dovrebbero essere finiti».
Il cantiere
È vero che il ruolo di questo tratto di via di Salviano si è ridimensionato, da quando è stata inaugurata la bretella col ponte Peppino Impastato. Ma è anche vero che la riapertura di quella carreggiata è particolarmente attesa da chi abita o lavora in zona. Anche perché da oltre un anno a questa parte la strada che taglia in due il quartiere è bloccata da un cantiere che rientra nel pacchetto di interventi per la messa in sicurezza idraulica post alluvione della città. Anche perché le coordinate stabilite per l’intervento in via di Salviano corrispondono a quello che, sei anni, fa è stato il punto di rottura del rio Maggiore. Il resto è storia. Acqua e fango si riversarono sulle strade. E a rimetterci fu soprattutto la zona tra la chiesa e il circolo Carli.
Il cronoprogramma
Ecco dunque che, ad acqua ritirata, si decise di rifare da zero proprio il ponte in via di Salviano. In modo tale da rendere più sicuro questo tratto del rio Maggiore. E, soprattutto, le abitazioni intorno. I lavori, come detto, sono iniziati nel marzo del 2022. A seguito dell’inaugurazione della vicina bretella, appunto, che ha finito per assorbire il traffico di auto e pullman. Dopo un anno di lavori circa (era il maggio scorso) si ipotizzò la chiusura di cantieri per il settembre del 2023. In quel momento erano in corso lavori di carpenteria e si pensava di fare in tempo. Poi la consegna è slittata di un mese. E poi di un altro. Fino a oggi.
Caos maltempo
«Purtroppo il maltempo non ha aiutato – dicono dalla Regione – e ha rallentato le operazioni». Ma adesso dovrebbero mancare solo le rifiniture e una decina di giorni dovrebbero bastare – stando ai calcoli del Genio Civile – per finire il ponte e programmare la riapertura della strada. Che sarà a senso unico dall’incrocio con via della valle Benedetta fino all’intersezione con via Costanza. Il tratto, conferma l’assessora alla Mobilità Giovanna Cepparello, avrà il limite di velocità a 30 chilometri orari e saranno inseriti dei parcheggi su lati alterni che interrompano la linearità della strada obbligando chi guida a ridurre la velocità. Anche perché, come disse tempo fa l’assessora Cepparello, «l’asse principale di scorrimento del traffico adesso è un altro. Cioè la cosiddetta bretella, quindi via di Salviano deve diventare la classica strada di quartiere: significa velocità moderata e parcheggi per i residenti e per favorire il commercio di prossimità». Bene, a quanto sembra e stando a quanto comunicato dalla Regione Toscana, adesso dovremmo essere in dirittura d’arrivo verso il nuovo ponte che riunirà nuovamente tutta la via di Salviano.
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