Il Tirreno

Livorno

Scuola

A Livorno la giornata del "Vogliamoci bene" al centro infanzia Villini-Pina Verde: «Educare al rispetto fin dal nido»

di Francesca Suggi
Iniziativa centrata sul rispetto dell'altro e sulla parità di genere al centro infanzia Villini Pina Verde (foto autorizzata dal centro infanzia)
◗
Iniziativa centrata sul rispetto dell'altro e sulla parità di genere al centro infanzia Villini Pina Verde (foto autorizzata dal centro infanzia)

Il progetto di genere dai 2 ai 6 anni «Crediamo molto che le regole del volersi bene debbano partire da qui». Ben 83 famiglie coinvolte nell'iniziativa

2 MINUTI DI LETTURA





Livorno «Fin dal nido e dalla materna educhiamo al rispetto, al volersi bene, alle parole e ai gesti che rendono felici», racconta l’educatrice Martina Campinoti. È la giornata del “Vogliamoci bene”, della parità di genere declinata ai piccoli dai 2 ai 6 anni. Una grande festa del Centro infanzia comunale Villini-Pina Verde di via di Collinaia. La regola dell’amico. Del rispetto. Dell’ ascolto. Dei gesti che accolgono. Delle parole che rendono felici. “Viva l’amore”: è il coro dei piccoli. In sottofondo le note di Einaudi “Nuvole Bianche”

Le radici per dire No violenza e Sì amore partono da qui. Un piccolo grande coro di 83 bambini con le loro famiglie che si unisce alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. «Con bambini così piccoli il tema si declina sul cosa vuol dire volersi bene, sul significato dei gesti che accolgono e di quelli che invece offendono, delle parole che fanno male e che rendono felici, di cosa fare e cosa non fare quando si è arrabbiati: tutto è orientato a far capire ai nostri bambini già da ora che ognuno di loro è libero di scegliere. Da anni portiamo avanti con il Comune il progetto sulla parità di genere», prosegue.

Con lei ci sono Emily Trassinelli, Eleonora Braccini, Beatrice Bertoli, Ilaria Trabison. E ancora Sabjela Karafili e Jlenia Nista. E al nido i pilastri sono le educatrici Stefania Pupi e Barbara Miglietta insieme al supporto di Loredana Scotto D’Apollonia. Insieme a loro i bambini attaccano cuori-palloncino, scrivono a modo loro, col loro linguaggio le parole che preferiscono.

Si danno baci e abbracci. «Da settembre – continuano le educatrici – abbiamo iniziato il percorso Uno per tutti e tutti per uno sull’amicizia. E continuerà con un altro progetto sull’Uguaglianza e sulla libertà di scelta».

E già si pensa a come continuerà il progetto.

«Per la festa della donna – vanno avanti le educatrici del centro infanzia comunale Villini - organizzeremo una calcettata tra mamme e babbi contro mamme e babbo, e i bambini ci aiuteranno nell’organizzazione: questo per dare un segnale rispetto per esempio al calcio, è visto come sport maschile, ma invece se anche una bambina vuole farlo deve sentirsi libera di scegliere».l

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web