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Livorno, cambia la pulizia delle strade: spazzini invece delle macchine

di Claudia Guarino
Livorno, cambia la pulizia delle strade: spazzini invece delle macchine<br>

In alcune zone le auto in sosta rendevano inefficace il servizio. Ridotto lo spazzamento meccanico

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Livorno Meno spazzamento meccanico e più operatori a piedi. Perché ci sono zone di Livorno in cui le auto sono parcheggiate ovunque, in divieto e non. E la macchina fa fatica a pulire. Ma anche perché «ci siamo accorti che alcune zone non erano abbastanza coperte», dice l’assessora all’Ambiente Giovanna Cepparello. Ecco il cuore della riorganizzazione dello spazzamento cittadino, il cui iter di realizzazione è cominciato dopo l’internalizzazione in Aamps degli operatori di Avr. Un piano, questo, che sarà presentato ufficialmente lunedì e di cui Il Tirreno ha ottenuto alcune anticipazioni.

Meno macchine

«Per rendere più capillare il servizio – spiega Cepparello – è stato rafforzato lo spazzamento a mano, che peraltro permette una maggior vicinanza al cittadino e, dunque, trasforma lo spazzamento in un servizio di prossimità». Lo spazzino tra la gente, insomma, invece dell’operatore ecologico che si muove a bordo del macchinario. Ecco dunque che in alcuni punti della città le frequenze dello spazzamento meccanico saranno ridotte, su base settimanale, da tre a uno e da cinque a tre a seconda di come era organizzato il servizio adesso. Le zone sono le seguenti: scali del Pontino, via Castelli, scali della Dogana d’Acqua, scali San Lorenzo, via Torretta, via Pellettier, via Maggi, via della Rondinella, via Goldoni, via Bernardina, via Fiorenza, via Fagiuoli, via Bonaini, via Demi, via Gori e via Bonomo. A questa lista, d’altra parte, dovrebbero aggiungersi altre zone.

«Troppe auto»

La scelta di puntare sullo spazzino a piedi è dovuta, tra le altre cose, al fatto che in molte delle vie appena menzionate la strada è stretta e la macchina fa fatica a pulire come si deve. Anche perché incontra le auto parcheggiate, «sia quella lasciate in divieto di sosta durante lo spazzamento – dice Cepparelo – sia quelle che in divieto non sono», che rendono più difficile la pulizia della strada effettuata con un veicolo di grandi dimensioni. Dunque, invece di ripensare il sistema di sosta si è optato per rivedere quello di spazzamento. Ed è previsto anche che «nelle strade dove passa la spazzatrice e ci sono le macchine in sosta ci sarà anche l’operatore a terra che agirà col soffione». E, per esempio, spazzerà via le foglie dalla strada.

Le tempistiche

«E in alcune zone della città – conclude Cepparello – la spazzatrice meccanica sparisce, lasciando spazio al lavoro manuale». E lo spazzino a piedi «coprirà alcune strade dove gli operatori, prima d’ora, andavano di rado. Dunque il servizio adesso sarà distribuito in maniera migliore al fine di garantire una pulizia più efficace». Per quanto riguarda le tempistiche, Cepparello dice che sono strettissime. «In alcuni casi gli spazzini sono già all’opera». i dettagli saranno resi noti lunedì durante un conferenza a cui prenderanno parte anche il sindaco Luca Salvetti e, per Aamps/RetiAmbiente l’amministratore unico Raphael Rossi e il direttore generale Raffaele Alessandri. l

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