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Livorno piange Ilio Marrucci: una vita tra la farmacia e il partito
Il ricordo dei familiari: «È stato un maestro di valori»
LIVORNO. Ha lavorato in farmacia per una vita. Ma è stato anche storico militante del Partito Comunista dei tempi d’oro e tifoso amaranto «e una grande persona, che ci ha insegnato i valori più importanti». Ilio Marrucci è morto ieri mattina all’ospedale di Livorno. Aveva 93 anni e lascia un grande vuoto nei cuori delle tante persone che gli volevano bene. Specialmente in quelli del figlio Luciano e della nipote Valentina.
Originario di Guasticce, ha lavorato per una vita in farmacia. «È stato uno dei fondatori della farmacia dell’ospedale, che prima era in piazza Grande – racconta il figlio –. Poi fu trasferito nella farmacia centrale di viale Alfieri, dove è rimasto fino alla pensione». Marrucci è stato iscritto per molto tempo al Partito Comunista e in tempi più recenti è stato anche un frequentatore della Federazione Pd di via Donnini.
Così lo descrive Marco Susini: «Ilio è poi stato cacciatore e tifoso del Livorno. Ed era una persona sempre gioviale e allegra. Di carattere estremamente mite e pacato. Tanto da apparire a tutti come un autentico galantuomo».
Un galantuomo adorato dai familiari. «È stato attivista nell’ambito sociale – dicono il figlio e la nipote – e un grande uomo di sinistra. E una persona che ci ha trasmesso dei solidi valori. È stato un buon maestro».
Avrebbe voluto studiare medicina, Ilio Marrucci, ma la guerra aveva interrotto il suo sogno. Nonostante questo leggeva molto, soprattutto manuali medici «e nel tempo libero tramandava la memoria storica legata al partito».
Chi volesse dargli un ultimo saluto può farlo oggi pomeriggio. Alle 15,45 sarà infatti celebrato il funerale alla camera mortuaria dell'ospedale di Livorno, in viale Alfieri.
E sarà l’occasione per salutare lo storico “commesso” per anni al servizio della farmacia dell’ospedale. L’appassionato uomo di sinistra forgiato dalla guerra che ha saputo trasmettere ai figli quei valori che faceva baluardo della propria vita.
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