Gioco
Livorno, il sindaco ribadisce il no al taser per la municipale. Spunta l’idea della pistola “spara corde”
Salvetti resta contrario agli impulsi elettrici ma apre alla proposta di Vaccaro
Livorno Taser? No grazie. Ma sulla pistola spara corde – che in gergo tecnico si chiama bolawrap – si può discutere. Ecco, sostanzialmente, le conclusioni a cui si è giunti dopo la riunione della sesta commissione consiliare a cui erano presenti il sindaco, la comandante Annalisa Maritan e i rappresentanti di Uil, Sulpl e Cgil. Al centro del dibattito c’era la mozione con cui i consiglieri comunali del gruppo misto Costanza Vaccaro e Gianluca Di Liberti chiedono all’amministrazione di consegnare il taser alla polizia municipale. Tema, questo, su cui Uil e Sulpl sono d’accordo ad aprire una riflessione, di cui si era già parlato tempo fa e su cui il sindaco aveva manifestato un’opinione contraria che ha ribadito anche ieri.
Taser sì o no
«Dal giorno di un anno fa in cui ne discutemmo, in questa città di situazioni talmente rischiose per la polizia locale da sperare di avere a disposizione il taser non ce ne sono state – ha detto il sindaco in commissione –. Ci sono stati due/tre momenti di tensione che i nostri uomini e le nostre donne hanno saputo gestire al meglio con gli strumenti a loro disposizione. E, in un tale quadro, ritengo che non ci siano le condizioni per intraprendere questo percorso (quello per dare il taser alla municipale, ndr)». Ma Vaccaro rilancia. E, dopo aver sottolineato, che il «taser potrebbe essere utile per l’agente come deterrente e come strumento di autodifesa e al criminale perché è un’alternativa alla pallottola», lancia l’auto emendamento alla mozione da lei presentata.
L’alternativa
«Chiederò al sindaco – ha detto la consigliera del gruppo misto – che laddove la maggioranza bocci l’impiego del taser si provveda, ad esempio, a dare in dotazione il bolawrap, uno strumento di contenimento da remoto che non è elettrico ma che permette di bloccare il potenziale delinquente». Si tratta, in sostanza, di un apparecchio che spara delle corde e, in questo modo, permette a chi lo utilizza di immobilizzare una persona che in quel momento costituisce un potenziale pericolo. Ed ecco l’apertura del sindaco.
L’apertura
«Sono disponibile – ha detto Salvetti – a valutare altri tipi di strumenti. Sul taser resto contrario, ma mi metto a disposizione della comandante e dei sindacati per aprire un ragionamento su tutto ciò che potrebbe essere aggiunto alla dotazione della polizia municipale. Questo nell’ottica di una crescita del ruolo che la polizia municipale svolge».
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