Gioco
Livorno e quel palazzo che custodisce una chiostra termale: benvenuti in Borgo ai Bagni di San Rocco
La scoperta di Claudio Norfini, le ricerche storiche: viaggio in quel che resta oggi sugli scali Novi Lena
Livorno Un po’ come nelle cronache di Narnia. Dove la bambina si rende conto di come, da un semplice armadio nel quale si era nascosta, si possa accedere ad un mondo che non immaginavi esistesse. Così È successo a Claudio Norfini, titolare di un’azienda cittadina di riparazione infissi, quando da un anonimo ingresso di un pur maestoso palazzo sugli scali Novi Lena, nel quale si era recato per lavoro, si è trovato davanti uno “scorcio palladiano”, una fantastica chiostra con una grande storia cittadina.
La descrizione dell’ambiente la fa Cesare Venturi, storico livornese, che così descrive, in un articolo su un numero del periodico Liburni Civitas del 1938, la stessa chiostra: “Un ordine di semicolonne, in calcina e gesso, equidistanti l’una dall’altra, incassate nei muri laterali e in quello di facciata in linea ovale nonché sormontate, tutt’in giro,da una cornice con piccoli dentelli decorativi”. Qualcuno non correttamente parlò di quel luogo come un vecchio convento di frati francescani: Norfini, invece, cerca, si informa e scopre come la chiostra ospitasse in realtà un bagno termale operativo dal 1834 su quegli scali Novi Lena che allora si chiamavano via San Rocco.
Mario Bueno, un condomino del palazzo dice : “La chiostra conserva alcune lesene (pilastri decorativi) e questi fregi architettonici ci parlano di un passato sicuramente maestoso che però non conoscevo”. Le acque non erano solo adatte per l’immersione ma pure per bersi con effetti benefici. La proprietaria si chiamava Luisa Di Francesco Cianchi, maritata a tale Antonio Casalini tant’è che i bagni presero il nome di Stabilimento Casalini. Venturi scriva come i bagni potevano essere “sia d’acqua di mare, portatavi da un’apposita conduttura, sia d’acqua dolce”.
E da dove proveniva l’acqua dolce? Da una polla scoperta nelle viscere della chiostra. “Fu nel 1834 -scrive ancora il Venturi –che volendo alimentare con acqua dolce lo stesso stabilimento si constatò che dopo uno scavo, vi fosse ad una certa profondità una polla perenne, di considerevole portata, di acqua salmastra le cui capacità purgative non erano inferiori a quelle delle altre acque in commercio”.
A testimoniare tutto ciò una dichiarazione, riportata nel testo, de “l’esimio professor dottor Antonio Targioni Tozzetti da Firenze” luminare che, entrando nel merito delle qualità delle acque affermava di averla raccomandata “a chi soffriva di diarrea e dell’inerzia del tubo intestinale, inoltre sorseggiata a piccole dosi refratte essa riusciva diuretica per cui, in presenza di calcoli orinari, essa poteva essere considerata utilissima. Efficace inoltre – proseguiva Targioni – come deostruente nelle congestioni linfatiche, nelle affezioni scrofolose, nelle ostruzioni del fegato e della milza e nei calcoli biliari ”. Accertata nell’acqua la presenza di solfo il sapore era “amaragnolo e leggermente salso”.
Come si presentavano i bagni ? “Fra le colonne - prosegue Venturi -si aprivano le porte di acceso alle comode cabine nelle quali vi erano due o tre tinozze per il bagno. Da una parte del cortile una massiccia vasca rettangolare in cemento”.
Argomento tariffe: ci sono dettagli anche su questo l’immersione nelle acque costava una lira e dieci centesimi, la doccia due, l’acqua da bere10 lire al fiasco ma se ti recavi al “Casalini “ per il bagno potevi bere gratis tutta l’acqua in grado di ingerire. Verso la metà dell’ 800 lo stabilimento fu ceduto e l’immobile destinato ad altra attività.
Lo stesso Venturi nell’articolo del 1938 si chiede: “E dell’acqua purgativa cosa è avvenuto ? Riteniamo che quel pozzo esista ancora. – è la risposta che si dà lui stesso – sarà stato forse otturato con qualche tombino di pietra dai nuovi proprietari ma non siamo lontani dal vero nell’affermare, poiché l’acqua vi scaturiva perennemente , come assicura il professor Targioni, che la polla non sia affatto estinta”.
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