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Scooter a Livorno, caos sosta in via Galilei: più di 4mila lettere agli studenti

di Francesca Suggi
Scooter a Livorno, caos sosta in via Galilei: più di 4mila lettere agli studenti

Il Comune coinvolge Iti, Cecioni e Geometri: «Serve rispetto»

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LIVORNO. Motorini che percorrono la pista ciclabile. Mezzi parcheggiati sugli stalli per disabili, davanti ai divieti di sosta, alle intersezioni degli incroci. E ancora posteggi azzardati così vicini alle macchine sia anteriormente che posteriormente da impedirne l' uscita dal parcheggio, oppure due ruote che tagliano in senso unico via Terrazzini. È ancora il caos sosta selvaggia di via Galilei a creare disagi dove insistono le due più grandi scuole della città, l’Iti Galilei e il liceo Cecioni, insieme al Geometri Buontalenti, senza contare nelle vicinanze anche l’istituto Orlan. All’interno dei primi due istituti ogni mattina ci sono oltre 4 mila studenti, 500 professori, 300 collaboratori scolastici che sommati a chi si occupa di amministrazione e agli studenti e al personale delle altre scuole fa sì che il totale superi tranquillamente quota 5mila. Un villaggio scolastico dentro la città. Che nel tempo sta portando non solo i residenti, ma anche gli insegnanti a lamentarsi e a fare esposti.

Più di 4mila lettere

Chiedendo la collaborazione degli istituti per trasmettere alle famiglie una comunicazione chiara. Che richiama al rispetto delle regole del codice della strada. “Abbiamo avuto un paio di esposti e abbiamo deciso di far arrivare a studenti e famiglie, grazie alla collaborazione degli istituti, una sorta di monito», spiega l’assessora alla Mobilità Giovanna Cepparello. Lei, insieme alla collega che segue l’Istruzione, la vicesindaca Libera Camici firmano la comunicazione inviata ai ragazzi. “Avendo ricevuto diversi esposti da residenti e da insegnanti, che riguardano la sosta selvaggia dei motorini e l'uso improprio della pista ciclabile, riteniamo molto importante poter contare sulla vostra collaborazione affinché possiate inviare una comunicazione a studenti e famiglie per sensibilizzarli al rispetto del codice della strada”, scrivono. E si elencano alcuni dei comportamenti segnalati che creano scompiglio e lamentele. “Ricordiamo in particolar modo il divieto di sosta davanti ai passi carrabili, in prossimità delle intersezioni, negli stalli per disabili, sui marciapiedi, e il divieto di percorrere la pista ciclabile con i motorini”.

Si richiama al rispetto di corretti comportamenti da tenere “Siamo certi di condividere con voi il fatto che i l corretto comportamento della popolazione studentesca nell'utilizzare gli spazi pubblici rappresenti un tassello fondamentale anche a livello educativo”.

La questione aimè è nota. Annosa. Il Comune, dalla sua torna a garantire il massimo impegno per mettere a disposizione degli studenti un nuovo, ampio parcheggio per motorini in via Zola, negli spazi al momento inutilizzati di Aamps.

Noi dirigenti

Da parte loro i dirigenti scolastici dei tre istituti superiori coinvolti condividono e rilanciano. Addirittura la dirigente dell’Iti, Manuela Mariani ha fatto arrivare ai suoi 2020 studenti (attraverso la piattaforma Argo) ben due circolari. Una da parte della scuola, per tornare a sensibilizzare i ragazzi sul rispetto del codice della strada, per loro stessi e per gli altri. E l’altra è quella arrivata dal Comune, da parte delle assessore Cepparello e Camici. «Inoltre – aggiunge – abbiamo chiesto ai rappresentanti di istituto di portare l’argomento e la sensibilizzazione a comportamenti corretti anche in assemblea di istitutio: pensiamo che tra i ragazzi il messaggio passi più forte e chiaro». E ricorda che l’Iti per la seconda volta la scuola ha riattivato la convenzione con la Provincia (scade il 31 gennaio) per far posteggiare i ragazzi nel cortile della scuola (ingresso via Zola): uno spazio realizzato lo scorso anno che può ospitare fino a 200 motorini. Lo spazi ha un corridoio di scorrimento pedonale in sicurezza.

Il dirigente dell’Iti, Rino Bucci è molto sensibile alla questione. «In attesa della messa a disposizione del parcheggio da parte del Comune, abbiamo provveduto a consentire il parcheggio dei motorini in uno spazio definito ed esclusivo davanti al PalaCecioni. La raccomandazione al personale e agli studenti resta quella di utilizzare esclusivamente tale area evitando di accedere ed uscire con i mezzi, per ragioni di sicurezza, dal cancello di via Galilei». E ancora: «È fondamentale che, visto l’alto numero di mezzi in movimento, e i rischi per la sicurezza, i proprietari abbiano la cura di non usare la pista ciclabile e di parcheggiare per bene sugli stalli. Come istituto ci faremo carico, in collaborazione con l’ente locale, di promuovere ed incentivare iniziative che privilegino la mobilità sostenibile, dallo spostamento a piedi quando è possibile, all’utilizzo di biciclette e bici elettriche».

Maria Domenica Torrombacco guida la scuola che comprende Orlando, Buontalenti e Cappellini chiederà ai docenti di elaborare un progetto ad hoc: «Nel rispetto della natura dell’educazione civica, farà elaborare un progetto che richiami al rispetto e alla conoscenza del codice della strada e della segnaletica».

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