Il Tirreno

Livorno

Livorno, parcheggi sul lungomare: 200 posti per i residenti. Ecco dove

di Francesca Suggi
Via Lepanto tra le strade che saranno riservate alla sosta dei residenti.  Accanto piazzetta Modigliani dove restano gli stalli blu
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Via Lepanto tra le strade che saranno riservate alla sosta dei residenti. Accanto piazzetta Modigliani dove restano gli stalli blu

E’ definitivo: il viale Italia torna gratis per sempre, via gli stalli blu dal Cantiere a viale Nazariop Sauro. Nelle strade interne ecco cosa cambia col provvedimento

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LIVORNO. È definitivo. Da una parte torna la sosta gratis per sempre lungo il viale Italia, dal Cantiere a viale Nazario Sauro (intorno ai 320 posti), dall’altra nelle strade interne circa 200 “ex” stalli blu si trasformano in parcheggi riservati ai residenti, a quelle persone dotate di lettera JMare. Nel mezzo c’è l’assessora alla Mobilità, Giovanna Cepparello che ribadisce «Abbiamo mantenuto gli impegni presi con la città e con i residenti». E c’è una delibera di giunta che rende definitive queste linee politiche. In attesa di una ordinanza dedicata che renda effettivi e in vigore i provvedimenti. «Ci prendiamo qualche settimana di tempo in modo tale da sistemare la segnaletica ed evadere tutti gli accorgimenti tecnici per le nuove disposizioni», va nei dettagli l’assessora. Che ovviamente aggiunge «anche le classiche strisce blu che caratterizzano i posteggi a pagamento, verranno colorate di nuovo di bianco e saranno tolte le macchinette che lungo il viale Italia sono state incappucciate». Come erano pre amministrazione Nogarin.

Residenti: cosa cambia

Chi abita in zona lungomare, in quel tratto di viale Italia, e nelle strade interne prenda carta e penna: nel giro di qualche settimana ecco cosa il Comune riserva loro. Si tratta di circa 200 ex stalli blu che saranno riservati unicamente a chi possiede la lettera J-Mare (gli abitanti della zona) e sono in via della Bassata lato civici pari, in via del Forte dei Cavalleggeri nel tratto compreso tra via Sant’Jacopo in Acquaviva e via Carlo Meyer, in via Luigi Del Moro, in via delle Conce ed in via Lepanto. Quelle strade interne per i residenti non saranno più a pagamento.

«Si toglie in queste strade lo stallo blu – spiega ancora Cepparello – ma si lascia la lettera. Nella revisione e riorganizzazione delle aree a pagamento lungo il viale Italia e dintorni abbiamo voluto non penalizzare i residenti, riservando loro un bacino di posti auto». In altre parole quando tutto sarà in vigore, dopo la relativa ordinanza e cartellonistica che arriverà nelle prossime settimane, chi posteggia nelle strade e nei posti auto dedicati ai residenti rischia la multa.

Lungo il viale Italia

Abrogazione della lettera J-Mare per quanto riguarda gli stalli non più blu lungo il viale Italia (dal Cantiere a viale Nazario Sauro). «Si abroga la lettera sul viale Italia: il parcheggio è per tutti e non solo per i residenti», specifica ancora Cepparello.

Praticamente sul viale Italia quella che era una sperimentazione varata la scorsa estate diventa provvedimento. Diventa ufficiale. Tutto va nella direzione del percorso avviato nel 2022 per l’internalizzazione del sistema della sosta a pagamento. Dal 1° aprile 2023, la convenzione con Tirrenica Mobilità è stata prorogata al 31 dicembre. «Si tratta di una proroga tecnica: l’internalizzazione si definirà ad anno nuovo», puntualizza Cepparello. E consentirà una maggior flessibilità nella gestione degli stalli, in un’ottica di difesa dell’interesse comune, e non del profitto.

Strade e piazze blu

L’assessora alla Mobilità, sempre nell’ottica di fare chiarezza e spiegare bene ai cittadini attraverso il giornale della città, ci tiene a ribadire che tutto ciò che riguarda la sosta sul lungomare che non rientra nelle nuove linee disposte dalla delibera di giunta, resterà invariato. E quindi a pagamento.

«Nelle strade interne non citate resta tutto invariato e quindi eccetto i bacini di posto auto riservati ai residenti, tutto il resto è a pagamento, così nelle piazzette del lungomare come piazza San Jacopo, piazza Modigliani, Largo Bellavista e in fondo alla Bellana». In tutto circa 150 posti a pagamento. Cepparello chiude con una riflessione sugli stalli blu della Venezia: «Abbiamo avviato un dialogo e una riflessione col consiglio di zona: se uno guarda dall’alto la Venezia vede un quartiere che è diventato un parcheggio a pagamento, è stato un errore, bisognerebbe proteggere di più i residenti e il bellissimo rione».
 

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