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Auto elettriche senza ricariche in centro: ma ora a Livorno arrivano le nuove colonnine
Da mesi, l'unica "stazione" in piazza del Municipio, è spenta. La nostra città è maglia nera, con nove "spine" pubbliche, peggio pure della meno popolata Elba. Ma Enel X Way annuncia entro gennaio sette nuovi impianti, che con quelli di Be Charge diventeranno 29. Ecco la mappa
Livorno In tutto il centro, per ricaricare le auto elettriche, c’era solo una colonnina. Quella di piazza del Municipio, che però dal luglio scorso – fra l’altro da quando è stata sostituita con una nuova – non è mai stata accesa. C’è, ed è sicuramente meglio di quella di prima, ma è senza corrente. «Per problemi tecnici, da quanto ne so io», spiega l’assessora comunale alla mobilità, Giovanna Cepparello. Quindi, quella obsoleta grigia piazzata lì anni fa, era sicuramente più utile.
Livorno maglia nera
Livorno è da anni maglia nera della mobilità sostenibile, visto che quasi ogni altro angolo della Toscana, almeno nei centri, ha più stazioni di quelle che (non) ci sono qui. Pisa, Lucca e Cecina sono meglio. Ma non solo: se i confronti vengono fatti rapportati alla popolazione sono impietosi. Per fare un esempio a Marina di Campo (all’Elba, 4.706 abitanti in tutto il comune) ce ne sono due e una nelle frazioni più piccole, di poche centinaia di abitanti, come Sant’Ilario o San Piero.
Quattro entro fine anno
Qualcosa a Livorno sta comunque cambiando. Perché se l’amministrazione ha in mente di potenziare il servizio – avendo da tempo annunciato 29 nuove colonnine prima attese dallo scorso aprile, poi da novembre – è ormai alle porte l’installazione di sette impianti di Enel X Way, con Be Charge (Eni) il principale operatore. Via ai cantieri quindi in via Pier della Francesca (alla Leccia, dall’11 al 16 dicembre), in viale della Libertà (dal 13 al 19), in via Allende (dal 15 al 21), in piazza Damiano Chiesa (dal 19 al 23) mentre dall’8 al 12 gennaio si lavorerà in piazza dei Legnami, dal 9 al 17 in via Meucci (Coteto) e subito dopo in via Guadalajara. Ogni punto di ricarica sarà doppio e in alcuni ci sarà la possibilità del “pieno” rapido a 75 kW. Mentre Eni Plenitude, già leader in città soprattutto ai distributori, ne attiverà altre.
La mappa del futuro
Ma vediamo la mappa del futuro. Delle 29 nuove colonnine 14 saranno gestite da Enel X Way, le altre da Eni. Oltre a quelle già elencate le altre saranno in piazza Dante (due), via Ciardi, via Pollastrini, piazza Mazzini, via Masi, piazza Saragat, via Cocchella, largo Bellavista, via Terreni, piazza Europa, piazza Ferrucci, largo Bartoli, via Costanza, piazza della Vittoria, via Salvestri, piazza San Jacopo, via di Salviano, viale Cassa di Risparmio, a Quercianella e a Santa Trinita. Undici «a maggiore domanda», con più di due “spine” e a carica veloce.
Lo scenario attuale
Stazioni che si aggiungono alle nove pubbliche esistenti: al Levante (quattro veloci e due lente), alla Q8 di Coteto (sei posti), ai distributori Eni di viale della Libertà e viale Petrarca (quattro veloci e due lente), in via Ciardi e via Graziani (Porta a Terra, quattro lente) e nel parcheggio dell’Esselunga (quattro, due veloci). Ce ne sarebbe anche una alla Lidl di viale Nievo, ma negli ultimi giorni non era operativa. E infine le private: al Palazzo, ai Rex, nelle concessionarie Autoitalia di via Russo, Scotti di via Nord, Scar di via Ugione, Clas di via Firenze, al Centro Royalties di via Razzaguta e, le ultime, alla Nuova Carrozzeria Accademia di via di Popogna e in via Ugione da Intergomma. l
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