Gioco
Il Pd attacca Perini e "Fuori dal Coro": «Solo 55 case sfondate, di cosa parlano?»
Il segretario comunale del Partito democratico, Federico Mirabelli, contro il capogruppo FdI e Mario Giordano: «Dal 2019 liberati 175 alloggi»
LIVORNO. Ad Alessandro Perini, capogruppo di Fdi, Federico Mirabelli, segretario comunale dl Pd, manda a dire che “citofonare” a un cittadino convinti che quest’ultimo sia reo di un qualsiasi comportamenti illegale (palese il riferimento a Matteo Salvini ma nel caso denunciato da Perini trattasi di occupazione abusiva di una casa popolare) «può comportare un effetto boomerang visto come quella signora fosse in regola e come l’amministrazione comunale in tema di liberazione di alloggi occupati abusivamente non abbia nulla di cui pentirsi anzi…».
L’occasione per la denuncia è data dalla conferenza stampa indetta dal partito nella propria federazione di via Donnini alla presenza, oltre a quella del segretario, di Giorgio Pacini, consigliere comunale, referente per il partito per il “Diritto alla casa” e di Laila Volpi della segreteria comunale.
Mirabelli va subito al sodo e attacca con i numeri: «Dal primo luglio del 2019 sono stati liberati 175 alloggi Erp (edilizia popolare) e sono stati sgomberati il Blocco delle Signorine a Shangai e la Torre della Cigna ex Palazzi Finanziari».
«Di che cosa stanno parlando Perini e la trasmissione “Fuori dal Coro” diretta da Mario Giordano? – si chiede Mirabelli –. Per quanto riguarda gli appartamenti “sfondati” su un totale di 6.200 alloggi 55 risultano “sfondati” ovvero lo 0, 8 per cento. Chissà se questa percentuale è peggiore di quella di altri comuni magari amministrati dal centrodestra».
Il segretario comunale democratico passa poi al delicato tema della morosità, «tema nel quale si dovrà ovviamente comprendere quando questa sia “colpevole” o meno. In tutti i casi il Comune ha avviato una campagna di rientro del debito che sta facendo i suoi frutti concordando con gli inquilini “rate” in via di riscossione. Questo sistema sta dando i suoi frutti tant’è che Casalp, braccio operativo nel settore dei comune, lo ha applicato per tutto il patrimonio relativo a tutti i comuni “consorziati” alcuni dei quali amministrati dal centrodestra con riscontri positivi da parte degli amministratori di questi ultimi. In tutti i casi – prosegue Mirabelli – il comune ha dato il via per azioni legali contro 120 inquilini morosi ravvisando come questi casi non fossero incolpevoli». I dirigenti piddini passano poi ad affrontare la questione relativa alla case di specifica proprietà del Comune (e non alloggi Erp). «Sono circa 50 e sono situazioni legate a vecchissimi contratti. In ogni qual modo anche qui il Comune effettuerà la stessa politica adottata per gli alloggi Erp. C’è da dire (relativamente sia alle case proprie sia a quelle Erp) che l’amministrazione Salvetti ha ereditato dal passato questo pesante fardello ed è impegnata per risolverla. La destra invece fa solo propaganda come nel caso relativo alla nostra compagna Mia Diop, attaccata personalmente, alla quale va tutta la nostra solidarietà. Perini e Giordano più che “Fuori dal Coro” – Mirabelli termina ironico – sono fuori dalla realtà».l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
