Gioco
Livorno, il ponte arrivato dagli Stati Uniti è pronto per essere assemblato
Tre Ponti: dopo vari ritardi, ci siamo quasi. Ecco il cronoprogramma della costruzione
Livorno Il rio Ardenza ha alzato di nuovo la voce e, con i detriti portati fino al mare, ha finito col rallentare le operazioni già programmate per l’assemblaggio del ponte militare da montare parallelamente ai Tre Ponti, lato monte. E destinato a permettere, durante le operazioni di demolizione dell’attuale carreggiata, il regolare scorrimento verso nord e verso sud percorrendo il lungomare. Il ponte di “Bailey” che deve essere poggiato su due “spalle”, cioè robuste gettate in cemento armato collegando i due argini, fino a pochi giorni fa presentava ultimata solo quella che guarda verso Banditella. Per l’altra, quella lato nord, era stata nel frattempo allestita la gabbia con tondini di ferro. Operazione propedeutica a “foderare” il manufatto con una parete in legno permettendo di eseguire infine la colata di cemento. Ma il maltempo e i trenta centimetri di fango che si sono depositati nell’armatura hanno reso inutile il lavoro fatto dagli operai, che ieri hanno dovuto smantellare tutto, in attesa che la ditta Abate arrivasse in somma urgenza con le ruspe per ripristinare tutto. Non si poteva procedere subito con una gettata perché la struttura sarebbe risultata poco stabile.
Stamani si procederà con la ricomposizione della gabbia. Occorrerà tutto il giorno, secondo le stime dell’ingegnere responsabile del cantiere, Andrea Cecconi. Domani dovrebbe essere il giorno utile per allestire attorno alla gabbia le pareti in legno, preparando il sito alla fase ultima: la colata in cemento, che potrebbe essere completata già venerdì sera. Al massimo, dicono gli addetti ai lavori, si arriverà a lunedì. A quel punto, serviranno circa sette giorni perché, col cemento asciugato, si possa cominciare a montare il ponte. Il “Bailey”, arrivato dagli Stati Uniti, è già ai Tre Ponti a pezzi accatastati. Da una parte si vedono i tramezzi (le parti resistenti ai carichi, paragonabili alle traverse di una ferrovia) dall’altra le parti in acciaio che saranno collegate una con l’altra. Ghiaia più fine per la parte pedonale, ghiaia più grossa per quella destinata al passaggio dei veicoli. Appena il ponte sarà assemblato, si procederà con lo spostamento dei sottoservizi. Solo dopo si potrà pensare alla demolizione della struttura sopra la quale siamo abituati da sempre a passare con l’auto. La Regione Toscana ha già messo a bilancio la realizzazione del nuovo ponte a una sola campata per un costo di 7.265.275,10 euro. Per i tempi di realizzazione si parlava di 540 giorni e il 2 novembre era stato fissato come chiusura dei cantieri. Siamo adesso indietro di 6 mesi per la rielaborazione dei bandi a causa degli aumenti del 30% registrati in tutti i settori.l
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