Gioco
I ladri rubano nella discoteca non ancora inaugurata a Livorno: via un frigo da Palazzo Grande
Il racconto dell'imprenditore Simone Gonnelli: «Via un frigo, ma ne avevano radunati altri vicino all'uscita per portarli via. Ora vigilanza continua»
LIVORNO. Hanno rubato un frigorifero, e ne avrebbero portati via molti altri se per caso non fosse arrivato uno dei responsabili, dalla futura discoteca di Palazzo Grande, quella che gli imprenditori Simone Gonnelli, Michele Bardi e Leonardo Marradini stanno realizzando nel pieno centro della città, in un polo che sarà dedicato anche ai concerti, alle mostre d’arte e al teatro. Con ristoranti e bar, almeno 50 posti di lavoro e una vita, quella dei locali, pensata quasi 24 ore su 24.
A fare irruzione nel cantiere, nella giornata di sabato 4 novembre, sono stati sicuramente diversi ladri e non uno solo, visto che Marradini quando in serata è entrato nella futura discoteca da 800 posti ha trovato un gran numero di frigoriferi radunati vicino a una grata e pronti, senz’altro, per essere portati via di notte. Nel frattempo, di giorno, un piccolo elettrodomestico era già sparito senza che nessuno si accorgesse di nulla. «I malviventi hanno scavalcato una grata e, di giorno, sono entrati dentro e hanno avvicinato i frigoriferi all’uscita – racconta Simone Gonnelli – Leonardo (Marradini ndr) si è accorto di tutti questi elettrodomestici vicini all’uscita e ha chiamato le forze dell’ordine. I ladri avevano organizzato il tutto durante il giorno e poi, la notte, sarebbero tornati per riprendere la refurtiva. Purtroppo un piccolo frigorifero sono riusciti a portarlo via, dato che non lo abbiamo più trovato».
Sul posto, in serata, sono intervenuti i carabinieri, che indagano sull’accaduto. Bisogna capire se le telecamere comunali che si trovano in piazza Grande abbiano ripreso i malviventi, visto che per il momento nella futura discoteca non esiste ancora un impianto di videosorveglianza, che naturalmente verrà installato prima dell’apertura.
Inaugurazione che si avvicina sempre di più, ma non sarà alle porte. «Ancora non abbiamo una data – conclude Gonnelli – visti che dobbiamo ancora terminare l’impiantistica. Visti questi furti, in ogni caso, abbiamo deciso di predisporre una vigilanza notturna e di allarmare tutta la zona».
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