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Torna l'allerta arancione a Livorno per piogge e mareggiate: chiusi parchi, cimiteri e canile
L'ha comunicata la Regione: terminerà nella mattinata di domenica 5 novembre. Codice giallo, invece, per temporali e vento
LIVORNO. Torna l’allerta arancione per mareggiate e rischio idrogeologico del reticolo minore. A comunicarlo è il Comune: la prima è stata prevista per tutta la giornata odierna e la seconda dalle 20 di ieri alle 11 di stamani. Fino a stasera, invece, resta di colore giallo (quindi meno pericolosa) per rischio idrogeologico del reticolo principale, vento e, fino a stamani, per forti temporali. Per questo oggi sono chiusi cimiteri, parchi e il canile municipale. «Si consiglia ai cittadini – spiegano da palazzo civico – di alzare il livello della normale prudenza e di seguire le indicazioni fornite dalla protezione civile comunale e i canali informativi sulla viabilità, nonché l’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, tv e siti web istituzionali. Evitare l’attraversamento di strade inondate e sottopassi qualora appaiano allagati in quanto la profondità e la velocità dell’acqua potrebbero essere maggiori di quanto non appaia – prosegue il Comune – visto che la forza della precipitazione potrebbe far uscire dalla loro sede i tappi dei tombini: fare attenzione alla circolazione anche in strade poco allagate; prestare attenzione a percorrere le strade dove l’acqua si è ritirata perché potrebbero esserci pericoli; evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, e sopra ponti e passerelle; porre barriere per evitare che l’acqua possa allagare locali posti sotto il livello stradale, come cantine e box sotterranei».
Inoltre «fare attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani; guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi; spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento prima dell’inizio del periodo di allerta; limitare le attività all’aperto e gli spostamenti; fare molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto; non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture, e prediligere sempre gli spazi aperti».
«Evitare, se possibile – prosegue l’amministrazione – di transitare nei tratti stradali a ridosso della costa; in caso di spostamento tramite traghetti, informarsi su possibili cancellazioni/riduzioni dei servizi, le attività sportive e nautiche da diporto in mare, ogni trasferimento via mare». La balneazione resterà vietata. «Mantenersi a debita distanza – conclude la protezione civile – da scogli o moli che possano essere raggiunti da onde». l
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