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Terrazza Mascagni sfregiata, il sindaco: «Saremo in grado di sostenere le spese»
Il sindaco dopo l'ondata di maltempo che ha flagellato anche la "scacchiera": «Ricognizioni sul lungomare e nelle zone interne, danni da quantificare»
LIVORNO. «Ho passato la mattinata in giro per Livorno per cercare di quantificare i danni prodotti dall’evento del 3 novembre», il sindaco Luca Salvetti è in prima linea. Lo è sempre stato in questi giorni di nubifragio e libeccio a 120 chilometri orari che tanti danni hanno causato in città. «Livorno rispetto al resto della Toscana interessata ha un quadro meno drammatico ma le difficoltà su un territorio ferito sono evidenti».
Sindaco, avete già fatto la conta dei danni? «In questo momento siamo in fase di quantificazione e di perlustrazione, e quindi di definizione puntuale di tutti gli interventi da fare. Questo lo stiamo facendo sia per il lungomare, che è la parte che è la parte che ha subito danni maggiore, che nelle zone interne della città».
Avete incontrato le persone messe in ginocchio da questa situazione?
«Oggi (ieri, ndr) abbiamo avuto degli incontri con i gestori degli stabilimenti balneari e dei porticcioli. In base a questo faremo un report complessivo circa la quantificazione dei danni da presentare al Governo e alla Regione, e a tutti coloro che si impegneranno economicamente per sostenere le attività che hanno subito danni».
Quali sono gli stabilimenti balneari che hanno subito più danni? «In linea generale quasi tutti i bagni hanno subito diversi danni, dai Nettuno fino a Quercianella. Perlopiù si tratta di danni come allagamenti e strutture semimobili spazzate via. Poi si dovrà valutare se è volato via qualcosa dagli stabilimenti»
Colpiti anche i porticcioli?
«Qualche porticciolo è stato colpito, ma i danni sono molti minori rispetto a quelli degli stabilimenti. Per esempio, né il porticciolo Nazario Sauro né quello d’Ardenza sono stati duramente danneggiati».
Il nostro gioiello, la Terrazza, sembra essere la parte più danneggiata
«I danneggiamenti alla Terrazza sono stati già censiti e in somma urgenza si procederà all’intervento di sostituzione delle parti divelte, e successivamente ad un ulteriore programma di manutenzione oltre quello già previsto annualmente. Abbiamo iniziato a lavorare dalle sette di stamani (ieri, ndr) per mettere in sicurezza la Terrazza e le altre zone delle città colpite».
E le voragini sulla passeggiata di Antignano?
«La manutenzione delle aree colpite, questo vale sia per le buche sul viale di Antignano sia per i Tre Ponti, è oggetto di ricognizione da parte del Comune».
Sindaco, i fondi per gli interventi ci sono?
«Per gli interventi di manutenzione della Terrazza il Comune spende ogni anno 75mila euro. A questi soldi aggiungeremo le spese di straordinaria emergenza per quello che è successo. Con il nostro bilancio siamo in grado di affrontare anche queste spese. Se poi a qualcuno viene l’idea di dare un contribuito alle spese, ben venga. Ma non saremo noi a chiederlo». l
L.B.
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