Gioco
Da Livorno al debutto sul palco di Amici, Ayle canta, si racconta e convince i giudici
L'artista Elia Faggella e l’inedito “Allergica alle fragole”«Ho cominciato a fare musica molto presto: scrivo e compongo nella mia camera» .
Livorno Il tempo di due canzoni. Il tempo di un giudizio che resta in sospeso perché ad Amici, il talent show ideato e condotto da Maria De Filippi che va in onda su Mediaset, funziona così. Magari ce la fa Elia Faggella in arte Ayle a prendersi un posto nel programma, perché due professori su tre hanno acceso il pallino verde, detonando il gradimento per il giovane cantautore livornese che si è presentato in studio davanti a Lorella Cuccarini, Rudy Zerbi e Anna Pettinelli.
Tutto sotto lo sguardo, attento e a distanza, dei ragazzi e delle ragazze che sono già dentro la scuola e hanno commentato positivamente la performance di Ayle.
L’inedito che ha portato ai casting si chiama “Allergica alle fragole” ed è una storia d’amore complicata che Rudy Zerbi vuole sentire due volte, anche per dare modo al giovane artista di sciogliersi, dato che come lui stesso ammette «non affronto benissimo queste situazioni», rispondendo alla domanda di Anna Pettinelli, la prima ad accorgersi della sua città di provenienza.
Basta sentirlo un attimo parlare, prima che canti, e si capisce subito l’accento labronico che Elia non nasconde, mentre racconta chi è quali sono le sue esperienze pregresse: «Ho cominciato a fare musica molto presto. Ho suonato vari strumenti al Conservatorio prima di smettere per un periodo in cui ho fatto calcio e altro. Poi sono tornato alla cosa che mi piace, la musica, con il canto».
Veste tutto di nero Ayle, sotto una folta chioma bionda, sopra quei tatuaggi che trapelano e arrivano fino al volto. Ce n’è uno che non si vede, perché se lo è fatto sul petto ed è semplicemente il nome di sua nonna materna, Mariarita, scomparsa non molto tempo fa e a cui Elia era molto legato. Lui che è figlio d’arte, suo padre è il noto cantautore Luca Faggella, pronto a sostenerlo anche in questa avventura al suo debutto televisivo, in attesa di sapere se e quale prosieguo avrà.
Oltre al suo brano, Ayle canta anche una cover di Franco Califano, Un tempo piccolo. In generale, si sente l’emotività che traspare dalla sua voce che ha qualcosa da dire, lui che, come rivela dopo l’esibizione, «di solito scrivo e canto rintanato in camera mia e lo faccio solo quando mi capita davvero qualcosa». Sul web, ad esempio, ha lanciato qualche mese fa un singolo che si chiama Attenzione, in cui parla del suo disturbo dell’attenzione, spiegando come conviverci e affrontare le sfide della vita. Se la musica sarà davvero la sua carta vincente è ancora presto per dirlo, ma a 19 anni sicuramente non gli mancano le doti, il coraggio e il tempo per provarci.l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
