Gioco
Oltre 12mila diabetici a Livorno. Il primario Di Cianni: «Camminate tanto»
Da oggi un mese di iniziative contro una malattia che colpisce il 10% della città. Dal 7 al 30 novembre in tutte le farmacie controlli gratuiti di glicemia e pressione
LIVORNO. «A Livorno abbiamo un’arma in più per sconfiggere il diabete: il nostro bellissimo lungomare che invita a quelle salutari camminate che costituiscono un perfetto antidoto contro questa malattia». Parola di Graziano Di Cianni, primario del reparto di Diabetologia dell’ospedale livornese nonché presidente dell’Associazione Nazionale Medici Diabetologi.
L’occasione per il prezioso consiglio è quella della presentazione delle iniziative in occasione della giornata mondiale della lotta contro il diabete che ha avuto luogo ieri nella Sala Consiliare del Comune.
Dopo il saluto dell’assessore Andrea Raspanti Di Cianni ha spiegato come sia fondamentale la prevenzione per arginare questa malattia metabolica che colpisce oltre il 10 per cento della popolazione: «Il movimento fisico prima di tutto, per evitare poi di trovarsi poi con un referto in mano con valori di colesterolo e trigliceridi alti, anticamera del diabete».
Un diabetico ogni 10
Quanti sono i livornesi affetti dal male? «A Livorno sono 12mila i diabetici “registrati” che arrivano a 23mila con la provincia. Ottomila di questi sono in carico al nostro reparto».
A sostegno di quanto suggerito dal diabetologo interviene Carmine Di Muro, direttore della Medicina dello Sport della Asl livornese che ricorda come «da tempo il nostro servizio abbia organizzato le “camminate assistite” ovvero degli appuntamenti organizzati in varie parti della città dalle quali si parte (sotto la guida in coordinatore) e si percorrono insieme tratti cittadini cosa che, oltre la salute, favorisce la socializzazione».
«Ovviamente è tutto gratuito – spiega Di Muro – e ci si può prenotare sul portale Asl sotto la voce “promozione alla salute”.
Le iniziative
A illustrare gli eventi delle specifiche iniziative è stato Paolo Mori Ubaldini di Cerchio Blu, l’associazione che coordina l’evento. «Il prossimo 11 novembre in Piazza Grande i nostri volontari forniranno informazioni sulla prevenzione, poi alle 16 dello stesso giorno i ballerini della scuola Areadanza eseguiranno un performance artistica sul sagrato del Duomo. Seguirà alle 18 nello stesso luogo un lancio di palloncini blu colore prescelto per la giornata».
Il 14 novembre invece il Palazzo del Comune, il Cisternino di Città, la Cupola di Santa Giulia in ospedale, il Teatro Goldoni e il Gazebo della Terrazza Mascagni si illumineranno ovviamente di blu.
«Sarà un momento per ricordare come il diabete nel 2022 abbia provocato nel mondo quasi cinque milioni di morti», aggiunge Mori Ubaldini.
Il 16 novembre alle 17 ai quattro Mori dibattito con la partecipazione di Andrea Raspanti, assessore comunale al sociale, Cinzia Porrà direttrice zona distretto Usl livornese, i citati Di Cianni e Di Muro e il delegato provinciale Coni Livorno Giovanni Giannone.
Il 23 novembre alle 15.30 presso la sala riunioni del Coni in Via Piemonte 52 incontro con gli istruttori sportivi e il 25 dalle 9. 30 alle 13 in Piazza Cavour il Camper della Salute sottoporrà chi lo vorrà a test gratuiti di screening peri diabete.
Glicemia gratuita
Importante: dal 7 al 30 novembre in tutte le farmacie comunali e private sarà possibile effettuare gratuitamente la misurazione della glicemia e della pressione arteriosa.
Le iniziative hanno il sostegno dalla Svs, dall’Ordine dei Farmacisti e dall’Ufficio scolastico provinciale portato rispettivamente ieri da Marida Bolognesi, da Emanuele De Libero (presidente dell’Ordine) e da Tiziana Rapisarda. Fra le altre adesioni quelle dell’Ordine dei Medici, delle associazioni dei malati diabetici, del Lions Club (che ha donato un apparecchio al reparto di pediatria).
Il diabete pediatrico
«Ma il diabete purtroppo non colpisce e solo gli adulti – ricorda Roberto Danieli primario della Pediatria livornese – e ogni anno in Toscana registriamo novanta nuovi casi in età pediatrica».
«Il nostro servizio – aggiunge Danieli – segue 65 bambini (la più piccola ha tre anni). Abbiamo un team composto da una diabetologa pediatra, una psicologa e infermiere dedicate. È importante far sapere che con le dovute cure è possibile fare una vita normale. Un esempio? Il tennista russo, recentemente battuto da Sinner, Daniil Medvedev è da sempre diabetico».
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