Il Tirreno

Livorno

Il processo

Truffe alle assicurazioni, rinviato a giudizio il cantautore Enrico Nigiotti: l’incidente e le intercettazioni

di Stefano Taglione

	Enrico Nigiotti
Enrico Nigiotti

Livorno, è accusato di falsità materiale commessa dal privato dopo uno schianto vicino al casello Versilia: cosa è successo quel giorno e le frasi al centro dell’inchiesta

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LIVORNO. C’è anche il cantautore Enrico Nigiotti fra le persone rinviate a giudizio nell’ambito della maxi-inchiesta sulle truffe alle assicurazioni. Il musicista è a processo per falsità materiale commessa dal privato, un reato derubricato dal fraudolento danneggiamento dei beni assicurati, per il quale il trentasettenne, difeso dall’avvocato Giulio Venturi, era stato indagato.

All’origine del suo coinvolgimento un incidente in autostrada tornando dalle prove di Sanremo. Siamo nel gennaio del 2019, vicino al casello Versilia. Nigiotti è in viaggio per Livorno su un’auto a noleggio. È seduto davanti, lato passeggero. Al volante un amico. All’improvviso la gomma scoppia e riescono ad accostare sulla corsia di emergenza. Sono salvi. Il cantautore – che di lì a poco parteciperà al Festival col brano “Nonno Hollywood” – si fa male a una spalla. «Ho rischiato la vita», dirà poi. Ma «non s’è fatto nulla», rivelerà Francesco Papini, il presunto organizzatore delle truffe intercettato mentre parla con altre due persone coinvolte, che hanno scelto la messa alla prova: il commerciante del mercato Gustavo Disegni e Manuela Baggiani, ai quali il 19 giugno dello stesso anno il medico rivelò di gestire la posizione del cantante. «Allora, qui s’è fatto una bella cosa... tra noi eh: una doppia lesione dietro, alle spalle». Così parlava Papini a Nigiotti durante un appuntamento per analizzare i postumi. «Poi ti dico come devi move la spalla», suggerisce. Anche se dopo la visita Papini si lamenterà di lui raccontando che si sarebbe presentato dal dottore con una canottiera, anziché in camicia, visto che con la lesione “costruita” da Papini – «una doppia lesione alla cuffia dei rotatori destra e sinistra bilaterale» – riuscire a indossare una canottiera risulterebbe impossibile. Una pratica complicata, quella fra il cantautore e la compagnia Aig Europe Limited. Tre i certificati medici contestati, con una risonanza magnetica secondo l’accusa «mai effettuata».


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