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Livorno, gli acquirenti si tirano indietro: la Barrocciaia va di nuovo all’asta

di Claudia Guarino
Livorno, gli acquirenti si tirano indietro: la Barrocciaia va di nuovo all’asta

Per lo storico locale di piazza Cavallotti fissato un valore di 90mila euro

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LIVORNO. Niente di fatto e tutto da rifare. Chi aveva comprato La Barrocciaia per qualche motivo si è tirato indietro. Dunque lo storico locale di piazza Cavallotti è tornato all’asta. Novantamila euro più ottomila di oneri: è questa la base di partenza per comprare marchio e suppellettili. E per accaparrarsi l’affitto del fondo in piazza Cavallotti (1.650 euro mensili) fino al novembre del 2025. Per presentare le offerte c’è tempo fino alle 17 di oggi e l’asta vera e propria al rialzo ci sarà il giorno successivo.

Fallimento e vendita

Il locale di piazza Cavallotti, lo ricordiamo, è chiuso dal novembre del 2022. «È una questione delicata – ha detto all’epoca l’allora titolare dello storico locale, Tommaso Scalsi –. Ho fatto il possibile per andare avanti, ma purtroppo non c’erano le condizioni per farlo. Per tutti questo è un momento difficile tra bollette, costo del personale e due anni di Covid che certo non hanno aiutato». I problemi di natura finanziaria, comunque, evidentemente c’erano. Dato che il locale è finito all’asta giudiziaria.

La prima asta

Una procedura telematica, in realtà, è già stata aperta qualche tempo fa e dell’operazione generale è stato curatore – e lo è ancora – il dottor Gabriele Martellucci, commercialista che esercita la professione nel suo studio di Piombino. La base d’asta per l’acquisto del bene, anche in quel caso, era stata fissata a 90.000 euro più oneri e si è trattato di una procedura di cessione al rialzo – gestita dall’istituto vendite giudiziarie – che alla fine si è conclusa con un acquisto da circa 165.000 euro. Sembrava fatta. Manca solo la firma del contratto vero e proprio che era prevista per la fine dello scorso agosto. Ma evidentemente l’affare, per qualche motivo, non è poi andato in porto dato che La Barrocciaia risulta di nuovo all’asta. La procedura, come di consueto, è pubblica e si trova sul sito dell’istituto vendite giudiziarie.

L’altra asta

Dove, tra le altre cose, è specificato che all’asta vanno il marchio “Osteria La Barrocciaia”, il contratto d’affitto del fondo di piazza Cavallotti fino al novembre del 2025, il contratto di un magazzino poco distante e una serie di mobili e strumenti da lavoro. Chi è interessato può presentare l’offerta irrevocabile di acquisto – online – fino a questo pomeriggio alle 17. Mentre la scadenza della gara con rialzi progressivi è prevista per domani alle 17. Prezzo base d'asta: 90.830 euro. Rialzo minimo 5.000 euro. Chi si aggiudicherà il bene poi dovrà versare l’importo dovuto entro 60 giorni dalla data di aggiudicazione, pena il mancato passaggio di proprietà dell’azienda e la perdita della cauzione. Sarà la volta buona? Lo storico locale chiuso ormai da un anno sarà al centro di un progetto che lo riporterà alla vita? Staremo a vedere. Fino a ieri pomeriggio, comunque, non era stata ancora presentata alcuna offerta di acquisto.


 

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