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Livorno, dopo il tornado in Banditella tutti al lavoro al Tennis club: «A dicembre il nuovo pallone»
Si punta a riaprire a giorni ristorante, bar, palestra e gli altri campi. «A giorni saremo in grado di aprire un nuovo campo coperto. Non avevamo ancora montato la copertura, per questo si è salvato»
Livorno «Il nuovo “pallone” sarà pronto a dicembre, ci siamo già attivati per sostituirlo. I danni sono enormi, probabilmente fra i 40.000 e i 50.000 euro, dato che la struttura intera ne costa 160.000 e nel complesso lo scheletro di legno, che è la parte principale, ha retto. Ora stiamo lavorando giorno e notte per riaprire il prima possibile, speriamo a giorni, quantomeno la palestra, il paddle, i campi da tennis scoperti, il bar e il ristorante Ancora non ho una data, ma penso che ci riusciremo per la prossima settimana. Valutiamo l’evoluzione della situazione ora dopo ora».
A parlare è Massimo Ciantelli, il direttore del tennis club di Banditella. Il circolo è stato pesantemente danneggiato dal tornado che ha investito via Silvestro Lega e strade limitrofe dalle 4,30 di giovedì scorso, provocando gravi ripercussioni anche alla scuola comunale e a diversi condomini. Il dirigente, fra l’altro, abita in zona e alle 6 di mattina è subito uscito di casa per rendersi conto della situazione, trovando «auto ribaltate in via Sommati, uno scenario catastrofico, con diverse piante sradicate dal vento, pensavo che ci fosse stato un terremoto e ho rivissuto i drammatici momenti dell’alluvione del settembre 2017».
L’associazione livornese, nata 42 anni fa, conta oltre 700 iscritti ed «è fra le più importanti della Toscana, se non la prima, sicuramente la seconda», prosegue Ciantelli, che in prima persona in questi giorni sta lavorando per dare una mano, insieme a molti altri soci, per rimettere tutto a posto. A causa del maltempo si è allagato anche il campo centrale, «che però – spiega un socio – si allaga spesso anche per piogge di minore intensità. Il vero problema è il “pallone”». «A giorni – rivela Ciantelli – saremo comunque in grado di aprire un nuovo campo coperto, il numero tre. Non avevamo ancora montato la copertura, per questo si è salvato. In caso contrario l’avremmo ritrovata molto lontano...».
La marea di danni provocato dal tornado ha avvicinato ancor di più i soci al tennis club. In molti, infatti, stanno aiutando la dirigenza per riaprire il prima possibile, insieme all’impresa edile che è intervenuta fin dalla mattinata di giovedì scorso. Mentre altri, come Giuliano Ferretti, non hanno trattenuto le lacrime di fronte alla devastazione sottolineando che «questo circolo è la nostra vita da 40 anni, anche se io abito in un’altra zona qui sono di casa». Ora l’obiettivo è riaprire il prima possibile la maggior parte delle attività. Ed entro fine anno procedere all’inaugurazione del nuovo “pallone”, per portare a tre i campi coperti di Banditella. l
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