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Livorno

Lo spettacolo

Al Vertigo di Livorno per ricordare la signora del Teatro Enzina Conte

Al Vertigo di Livorno per ricordare la signora del Teatro Enzina Conte

Va in scena "Una divisa scomoda" diretta da Marco Conte figlio dell'insegnante di dizione e recitazione scomparsa 5 anni fa

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Livorno Dedicato alla “signora del teatro”. Cinque anni fa il 13 ottobre se ne andava Enzina Conte, la amatissima insegnante di dizione e recitazione che per 40 anni ha trasmesso la passione per il teatro a centinaia di giovani livornesi che, grazie ai suoi insegnamenti hanno migliorato la loro vita.

Alcuni di loro oggi sono professionisti di livello nazionale come Francesco Bruni, Leonardo Fiaschi, Paolo Ruffini, Emanuele Barresi e tanti altri.

Quale miglior modo di ricordare Enzina Conte, quello andare in scena con uno spettacolo diretto da suo figlio Marco nel teatro a lei intitolato con la compagnia Vertigo fondata da entrambi nel 1994. Infatti, dopo lo straordinario successo di Villa Trossi di quest’estate, torna al Teatro “Enzina Conte “del Vertigo domani venerdì 13 ottobre e sabato 14 ottobre alle 21 con replica domenica 15 ottobre alle 17 “Una divisa scomoda” un testo di Alessandro Perullo, con la collaborazione di Edoardo Ripoli.

Livorno, 1940. La scena si apre con due defunte che dall’aldilà ricordano la Livorno che non c’è più, la bella città distrutta dagli eventi bellici. Poi l'inquietante e drammatico discorso di Benito Mussolini dal balcone di Piazza Venezia dà l'inizio alla più grande tragedia della storia italiana. Inizia anche la vicenda di Ottorino, dirigente della milizia fascista, e sua moglie Miria. Entrambi vivono con il figlio Romano e con la suocera, che si fa chiamare Rosa e che pratica il mercato nero con la complicità Di Otello e Lanciotto due ladruncoli.

Per quell'inguaribile “ottimismo” livornese, che a volte purtroppo sfocia nella superficialità, la notizia sembra non preoccupare troppo la famiglia di Ottorino, anche perché egli pensa come prevede il Governo, che sarà “una guerra lampo”. La commedia di Perullo, prendendo spunto da una storia realmente accaduta a Livorno, affronta per la prima volta la storia di chi si trova appunto dentro una divisa scomoda, i personaggi si esprimono con il nostro accento, ma non vuole essere una commedia in vernacolo, non ne ha le caratteristiche né l'intenzione. È una storia per riflettere, per raccontare un pezzo di storia dell'Italia e della nostra città. La storia di una città, Livorno, forse la più bombardata d'Europa, una città che ha pagato un prezzo elevatissimo. Una storia che non va dimenticata. La regia come già detto è di Marco Conte, produzione compagnia Vertigo. Scenogafia di Patrizia Coli, audio di Roberto Pacini, luci Ugo Zammit. Costumi Claudia Baroni. Assistenza tecnica: Elisa Fumi, Sidonia Bagnoli. Con Massimiliano Bardocci, in un ruolo totalmente diverso da quello con cui tutti lo conoscono ed apprezzano, Alessandro Perullo, Laura Persico, Anna Arbore, Fabio Favilli, Leonardo Demi, Tiziano Pettirossi, Sidonia Bagnoli, Cecilia Bellanca,

Info. Prenotazioni 0586210120 .


 

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di Redazione web