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Prende a bottigliate un passeggero del treno: condannato a un anno e due mesi
Livorno: il caos l'anno scorso poco prima della stazione labronica. Il ventinovenne è stato assolto dal reato di rapina
LIVORNO. Avrebbe spaccato una bottiglia di vetro in testa a un passeggero del treno, colpendolo anche sul gomito. Poi, con i resti dei cocci, lo avrebbe infilzato in faccia. Per questo un ventinovenne marocchino residente a Firenze, Badr Khalil, è stato condannato in rito abbreviato a un anno e due mesi di reclusione per lesioni personali. Il giovane, nato a Casablanca e assistito dall’avvocata livornese Angie De Santi Simonini, era imputato anche per tentata rapina, dato che dopo aver aggredito il viaggiatore avrebbe tentato di strappargli il cellulare dalle mani, ma da quest’ultimo reato è stato assolto.
I fatti
Tutto è accaduto il 16 ottobre dell’anno scorso sul treno regionale 4051 Firenze-Livorno delle 19,28. Il ventinovenne, salito a Santa Maria Novella, avrebbe scatenato la sua furia dopo Pisa, quasi a destinazione. La vittima, un dominicano di 22 anni residente nel comune di Fauglia, è stata accompagnata al pronto soccorso e poi dimessa con cinque giorni di prognosi. È solo grazie all’intervento del capotreno, che ha poi avvertito la polizia ferroviaria, che si è evitato il peggio.
Il processo
Il processo, che si è svolto la scorsa settimana, ha visto la condanna di Khalil per il reato meno grave fra i due, quello di lesioni personali, con lo sconto automatico di un terzo della pena . Essendo stato assolto dalla rapina, infatti, è stato scarcerato, visto che per lui non sussistono più le esigenze cautelari.
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