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Lensi si dimette dal vertice: a Livorno in Fratelli d'Italia arriva il commissario
L’ex presidente sarà candidato come capolista in consiglio. Le dimissioni alimentano il veleno all’interno del partito dove le due correnti principali, quella legata all’ormai ex presidente e quella legata a Marcella Amadio, sono da tempo ai ferri corti
LIVORNO. L’avvocato Giacomo Lensi non è più il presidente provinciale di Fratelli d’Italia. Lo ha annunciato con un comunicato stampa Fabrizio Rossi, deputato e coordinatore regionale del partito della Meloni.
«Dopo aver ricevuto la disponibilità di Lensi a guidare la lista di Fratelli d’Italia per il consiglio comunale alle prossime elezioni amministrative a Livorno, e preso atto delle sue conseguenti dimissioni da presidente provinciale di FdI, il senatore Marco Lisei è stato nominato commissario provinciale del partito», scrive Rossi.
Le dimissioni di Lensi e il commissariamento – che rumors avevano anticipato già tre giorni fa – alimentano il veleno all’interno del partito dove le due correnti principali, quella legata all’ormai ex presidente e quella legata a Marcella Amadio, sono da tempo ai ferri corti.
Secondo alcuni le dimissioni sarebbero state indotte dai vertici centrali del partito dopo alcune contestazioni per il tesseramento che doveva terminare il 30 settembre. Lensi sarebbe stato richiamato per aver oltrepassato la scadenza di tre giorni. E chi sostiene questa tesi afferma che di norma il segretario candidato dovrebbe certamente autosospendersi in campagna elettorale, non certo però otto mesi prima del voto.
Ma il diretto interessato rimanda al mittente ogni accusa. «Le malelingue in Fratelli d’Italia ci sono sempre state, come chi tende a disgregare piuttosto che unire – dice Lensi –. La realtà è ben diversa: la richiesta di candidarmi come capolista mi è stata fatta dai vertici nazionali del partito. Penso sia la prima volta in assoluto che il nome di un capolista sia indicato con tanto anticipo. È la conferma della fiducia che il partito ripone sulla mia persona. Fratelli d’Italia vuole prendere la città baluardo della sinistra, vincere a Livorno avrebbe un significato a livello nazionale. Capisco che per qualcuno sia uno smacco che Fdi punti su Lensi...».
Quel che sembra certo è che il congresso, che era previsto tra novembre e dicembre, non si farà. Dunque con questa operazione il duello Lensi-Amadio per la leadership nel partito salta. E in questo modo Fdi spera di evitare ulteriore spargimento di sangue (politico). Non dovrebbe risentirne invece il progetto del partito di puntare su Alessandro Guarducci come candidato a sindaco. Entrambi i contendenti meloniani infatti sarebbe orientati positivamente sul nome del giornalista.
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